Reverend D
16 Ottobre 2013A Tokyo misteriosi demoni uccidono gli uomini tramutandoli in sabbia rossa; combattere questi e riportare l’ordine in città spetta ai Preti Eretici: i Reverend!
Trama
La giovane studentessa Yui Izumi ha un dono particolare: riesce a vedere le persone che moriranno in un immediato futuro. Tale capacità però non è controllabile: le visioni le si presentano improvvisamente. Quando, a Tokyo, inizia a verificarsi una strana serie di morti, Yui inizia a vedere attorno a sé anche delle strane creature; sono proprio questi demoni chiamati famigli ad uccidere le persone nutrendosi della loro anima. È a questo punto che entra in gioco un gruppo di giovani Preti Eretici che, sfruttando la cosiddetta Forza Nera, combattono tali famigli e gli umani da cui sono controllati: i membri di tale gruppo si fanno chiamare Reverend. Ryoji e Shiki Kamishiro sono due gemelli, entrambi Reverend di classe D; aiutati dall’ispettore Gotoda durante la ricerca dei famigli, si imbattono in Yui che decide di aiutarli, per quanto le è possibile, sfruttando la sua capacità di vedere in anticipo chi morirà. A questo punto inizia una vera e propria caccia ai demoni e, soprattutto, a chi manovra tutto ciò da dietro le quinte.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Reverend D |
| Autore | Tōru Fujisawa |
| Editore | Ichijinsha |
| Editore Italiano | J-Pop |
| Tankobon | 2 (Completa) |
| Genere | Seinen |
Recensione
Altra miniserie del tanto celebre quanto prolifico autore di un capolavoro quale G.T.O.: Toru Fujisawa.
In Reverend D si perde un po’ lo stile a cui il sensei Fujisawa ci ha abituati: la miniserie abbraccia, infatti, il sovrannaturale, il mitologico, mettendo un po’ da parte l’immancabile critica alla società giapponese che domina le altre opere come Shonan Junai Gumi o Kamen Teacher. Pur tuttavia, non mancano ironia e ilarità che si innestano su una trama avvincente e dinamica che l’autore ha saputo adeguatamente sviluppare, seppur in soli due volumi.
Il disegno rimane quello tipico dell’autore: si fanno sentire gli anni novanta anche se non sono poi così marcati come in altri autori (uno su tutti Kya Asamiya).
Reverend D, di certo, è una serie che non può mancare ad agli appassionati del maestro Fujisawa e che, in ogni caso, si fa leggere volentieri da ogni genere di pubblico.



