Ken il Guerriero – La Leggenda del Vero Salvatore

25 Febbraio 2013 0 Di Hiruma

Quinto ed ultimo film della pentalogia La Leggenda dei veri Salvatori (Shin Kyuuseishu densetsu), La Leggenda del Vero Salvatore è uscito nelle sale cinematografiche giapponesi il 15 luglio 2011. Il film funge da prequel alla serie regolare mostrando gli avvenimenti che intercorrono tra il primo scontro con Shin e l’incontro con Lynn e Bart.

Ken Il Guerriero - Ken - Toki - Sauzer - Shin - Rey - Shu

Trama


Il film si apre con una scena inedita: il matrimonio tra Kenshiro e Julia. Dopo quest’evento Kenshiro inizia a raccontare al bambino che Julia porta in grembo le vicende che hanno seguito la loro separazione. Kenshiro, reduce dallo scontro con Shin che gli ha causato le sette ferite sul petto, vaga per le lande desolate cercando di sopravvivere quando una coppia con due figli lo trova svenuto circondato da dieci lupi che lui stesso aveva ucciso. Essendo ancora vivo, la coppia decide di caricarlo sulla jeep per portarlo al villaggio più vicino.  Tuttavia, prima di riuscirci, vengono intercettati dal mercante di schiavi Guruma che li rapisce tutti e cinque definendoli bestie e cuccioli e li chiude in una cella (che non è altro che la vetrina del suo negozio) nella quale è rinchiuso Fugen, un anziano che nessuno è intenzionato a comprare. A causa di attriti con la concorrenza, Guruma decide di far combattere Kenshiro con uno schiavo di Jinia, altro mercante di schiavi che, deciso ad impadronirsi del negozio di Guruma e vedendo Kenshiro malato, propone lo scontro presentando il suo schiavo più forte. Kenshiro pur non padroneggiando appieno l’Hokuto Shinken riesce ad avere la meglio. Tuttavia, poco dopo, farà la sua comparsa un uomo di nome Jugai deciso a perdere il controllo della città; egli invade la città con i suoi uomini e uccide Siska (sommo generale della città). A questo punto l’unico capace di riportare ordine è proprio Kenshiro che, tuttavia, è stato crocifisso per aver tentato di eliminare Siska. Durante l’assedio saranno Fugen e Guruma a proteggerlo e a rivelargli alcune verità sconcertanti che faranno risvegliare in Kenshiro la forza del successore di Hokuto.

Scheda


Scheda Oav

Titolo Originale Shin Kyuseishu Densetsu Hokuto no Ken – Kenshiro Den ZERO
Autori
  • Buronson
  • Tetsuo Hara
Regia Takahiro Imamura
Sceneggiatura
  • Nobuhiko Horie
  • Yoshinobu Kamo
  • Katsuhiko Manabe
Musiche
  • Satoru Oyama
  • Yuki Kajiura (tema musicale)
1ª Proiezione 11 ottobre 2008
Produttore Italiano Yamato Video
Doppiaggio Italiano
  • Aldo Stella (Direttore)
  • Massimo Di Benedetto (Assistente)

Recensione


Ken il Guerriero – La Leggenda del Vero Salvatore è l’ultimo capitolo della pentalogia creata per festeggiare i venticinque anni di questo capolavoro. Lontano dagli altri film della serie, il film non analizza la storia regolare sotto un diverso punto di vista, ma mostra un periodo completamente inedito della storia: gli avvenimenti che intercorrono tra la separazione di Julia e Kenshiro a causa di Shin e l’incontro con Lynn e Bart. Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo arido come gran parte dei suoi abitanti: uomini senza cuore che uccidono chiunque senza pensarci due volte. Chi ha il potere lo usa per arricchirsi a scapito dei più deboli; è a questo punto che Kenshiro è costretto a prendere coscienza del suo ruolo: lui è il salvatore di quest’era crudele, la speranza dei più deboli, la speranza del mondo. Il successore di Hokuto mostra l’importanza della condivisione del dolore, bellissima è la scena in cui, mentre la coppia che l’ha salvato sta piangendo, dai suoi occhi iniziano a scorrere lacrime anche se non ha ancora ripreso conoscenza. È un film che ancora una volta insegna a lottare e che ognuno di noi ha possibilità di riscatto. A questo proposito interessantissime sono le figure di Fugen e Guruma: il primo ha insegnato a Shin e Jugai la tecnica dell’Aquila Solitaria di Nanto senza riuscire ad indicargli la retta via; il secondo è diventato un mercante di schiavi. Guruma oltre a lottare per salvare Kenshiro, riesce a toccare il suo cuore in quanto tutte le crudeltà erano finalizzate al recupero del proprio figlio tenuto in ostaggio da Siska. Come negli altri film, è ancora rappresentata l’importanza dell’amore e del sacrificio di cui Kenshiro stesso ne è la rappresentazione; soffrire, sacrificare se stessi, combattere per il prossimo, questo è Kenshiro e questo è ciò che possiamo ritrovare in questo fantastico film.
Come i precedenti, Leggenda del Vero Salvatore potrebbe andare stretto ai fan della prima serie a causa dei disegni molto lontani da quelli originali e, in alcune parti, non curati molto bene; fortunatamente, se non in alcune scene piuttosto brevi, non si nota molto l’animazione computerizzata che spesso è capace di rovinare interi film.
Molto interessante è inoltre il finale: dopo i titoli di coda, infatti, vengono mostrate le prime scene della serie regolare realizzate con disegni sottotitolati, mentre, solo lo scontro diretto con Zeta è animato.
Un film ben realizzato e molto interessante che consiglio a tutti gli appassionati del genere.

Frasi Celebri

La sua leggenda sarà narrata per l’eternità… (frase finale del film)

Il dio della morte obbedendo al proprio destino uccide senza essere spietato. Egli uccide il prossimo per il prossimo. Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza e tu sei l’unico in grado di sopportare un tale carico di dolore. (Ryuken a Kenshiro)

Trailer