Ken il Guerriero – La Leggenda di Raoul
4 Febbraio 2013Terzo film della pentalogia La Leggenda dei veri Salvatori (Shin Kyuuseishu densetsu), La Leggenda di Raoul, che è stato proiettato nelle sale cinematografiche come accaduto per il primo film della pentalogia, ripercorre gli eventi dalla fine dello scontro con Souther alla fine della prima serie (scontro tra Raoul e Kenshiro).
Trama
Il film, questa volta, è raccontato dal punto di vista del Re di Hokuto che si trova a dover affrontare le Cinque Forze di Nanto (o Cinque Astri in Cerchio di Nanto, anche se nel film ne vengono mostrate solo tre) e lo stesso Kenshiro per riuscire ad arrivare all’Ultimo Guerriero di Nanto.
Il film inizia introducendo i personaggi di Raoul e Kenshiro che, credendo alle parole di Shin, ritengono che Julia sia morta. Dopo un breve discorso tra Orca Rossa e Reina, vediamo subito Ruol alle prese con Shuren delle Fiamme, uno dei Cinque Astri in Cerchio di Nanto. Lo scontro è breve e l’avanzata del Re di Hokuto continua inesorabile come la voglia di scoprire l’identità dell’Ultimo Generale di Nanto. Tuttavia mentre Fudo della Montagna, appartenente alle Cinque Forze di Nanto, incontra Kenshiro per condurlo dal suo generale, Raoul viene a conoscenza dell’identità del tanto misterioso Sesto Generale di Nanto e questo fa crescere esponenzialmente in lui la voglia di raggiungerlo prima di Kenshiro. La lotta contro il tempo è aperta: chi arriverà per primo avrà Julia, Ultimo Generale di Nanto. Kenshiro, giunto sul posto poco prima del fratello, però, rinuncia ad incontrare l’amata per affrontare una volta per tutte il Re di Hokuto.
L’epica battaglia è iniziata, Kenshiro,pur essendo sul punto di sconfiggere definitivamente il fratello, per un imprevisto si vedrà portar via Julia da Raoul. Sconfitto fisicamente e psicologicamente da Kenshiro, il Re di Hokuto decide di affrontare l’unica persona che riuscì a fargli provare terrore: Fudo della Montagna.
Sconfitto ancora una volta sul piano psicologico, Raoul, in crisi, decide di uccidere la sua amata Julia e
affrontare ugualmente Kenshiro. Lo scontro tra i due guerrieri di Hokuto è aperto, e questa volta… ci sarà
un solo vincitore!
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | Shin Kyuseishu Densetsu Hokuto no Ken – Raō Den II Gekitō no Shō |
| Regia | Toshiki Hirano |
| Sceneggiatura |
|
| Musiche |
|
| Produttore Italiano | Yamato Video |
Recensione
Il terzo capitolo della pentalogia presenta disegni leggermente diversi dai precedenti, in un certo senso risultano meno curati. La storia prosegue, Souther è lasciato alle spalle, Toki è morto, tutto ruota intorno all’Ultimo Generale di Nanto. Le differenze con il manga però, rispetto ai precedenti capitoli, aumentano: le Cinque Forze di Nanto non vengono mostrate tutte e, non essendo presente Juza delle Nuvole, la scoperta da parte di Raoul dell’identità dell’Ultimo Guerriero di Nanto è affidata a Giraku, ufficiale maggiore dell’esercito del Re di Hokuto che probabilmente, seguendo la logica usata nella serie originale, non sarebbe mai stato accettato da Raoul come proprio ufficiale in quanto è un viscido adulatore intenzionato solo a salire di grado non grazie alle sue capacità (in quanto non ne possiede), ma solo grazie al suo servilismo.
Altro personaggio nuovo, in netta opposizione rispetto a Giraku, è Borga, fedelissimo attendente dell’esercito di Raoul , ha ordinato, disobbedendo allo stesso Re di Hokuto, di uccidere Fudo per salvargli la vita. Altra piccola differenza sta nel colore dei capelli di Raoul che, mentre nell’anime sono neri, nei film della pentalogia sono bianchi. Come nella serie originale, però, rimane molto intenso e ben rappresentato il timore che Raoul prova nei confronti di Kenshiro e di Fudo della Montagna: ancora una volta è mostrata la forza dell’amore, Raoul indietreggia di fronte allo sguardo dei bambini alle spalle di Fudo, sono l’amore e la tristezza la forza dei veri guerrieri. Strabiliante e ricco di significato è anche l’ultimo scontro tra Raoul e Kenshiro in cui il Re di Hokuto dà sfogo sì a tutto il suo amore, ma anche a tutto il suo orgoglio che lo porterà finalmente a dominare il cielo come aveva sempre desiderato. Più fiacche rispetto ai capitoli precedenti sono le musiche la cui quasi totale assenza in alcune scene, rende poco scorrevole la pellicola nelle stesse. Nel complesso il film è comunque ben fatto e rende adeguatamente omaggio al Dominatore del Cielo!


