Ken il Guerriero – La Leggenda di Hokuto
2 Novembre 2012Primo film della pentalogia La Leggenda dei veri Salvatori (Shin Kyuuseishu densetsu), La Leggenda di Hokuto, basandosi sulle vicende del manga e dell’anime, s’incentra sullo scontro tra Kenshiro e il Sacro Imperatore Sauzer (Souther nella versione originale).
Pur seguendo la trama originale (l’incontro con Shu della stella della Benevolenza, la cattura di Kenshiro da parte dell’Imperatore, il timore di Raoul (Raoh) verso il mistero che avvolge il corpo di Sauzer), il film mostra vicende e personaggi inediti come Reina e Souga, amici di Raoul provenienti dalla terra degli Shura per combattere al suo fianco.
Trama
Il film si apre mostrando un incontro tra Nanto e Hokuto in cui Kenshiro, ancora bambino, dovrà
sconfiggere dieci uomini per avere salva la vita. Ultimo di questi sarà Shu dell’Airone Bianco di Nanto; quest’ultimo, sconfitto Kenshiro ma avendone riconosciuto le potenzialità, rinunciando alla propria vista gli permette di rimanere in vita. Dopo questo tuffo nel passato e qualche delucidazione sulla condizione
del mondo in cui è ambientato il film, Kenshiro, nel villaggio dell’amico Bart, salva un bambino da alcuni scagnozzi del Sacro Imperatore Sauzer che riduce in schiavitù i bambini e gli fa costruire la piramide a
forma di croce che fungerà da suo mausoleo. Alla ricerca di Sauzer, Kenshiro s’imbatte in Shu; quest’ultimo protegge i bambini dalle truppe del Sacro Imperatore. Grazie al suo aiuto Kenshiro riesce ad incontrare Sauzer e, dopo una prima sconfitta, salvato dal sacrificio di Shiba, figlio di Shu, ritorna all’attacco per salvare lo stesso Shu alle prese con lo scontro con Sauzer. Lo scontro sarà apocalittico e sorvegliato dagli altri due fratelli di Hokuto. Per sconfiggere Sauzer Kenshiro ne dovrà prima scoprire il segreto che intimorisce Raoul tanto da impedirgli di affrontarlo.
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | Shin Kyuseishu Densetsu Hokuto no Ken – Raoh Den Jun-ai no Sho |
| Autori |
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| Regia | Takahiro Imamura |
| Sceneggiatura |
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| Musiche |
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| Produttore Italiano | Yamato Video |
| Reti Italiane | Man-Ga |
Recensione
Principalmente incentrato sullo scontro con il Sacro Imperatore, il film, riassumendo tutti gli eventi in
un’ora e mezza di video, fa passare sotto silenzio molti aspetti importanti ben trattati nella versione
originale. Non viene, per esempio, dato spazio al passato di Sauzer, alla sua vera indole, al perché
delle sue gesta, oppure, non appaiono né vengono nominati personaggi come Jagi, quarto fratello di
Hokuto, o Ryuga, fratello di Julia nonché braccio destro di Raoul per una parte della serie; interessante invece è lo spazio dato al personaggio di Raoul che è molto più approfondito. Il rapporto con Reina mostra adeguatamente il “volto umano” del Re di Hokuto, volto che nella serie è mostrato solo nelle vicende che ne precedono la morte. Così come nella serie originale, tuttavia, l’amore è visto come l’unica fonte di salvezza per un mondo ormai fin troppo vessato dalle guerre e dalla forza bruta. L’amore è, infatti, analizzato sotto ogni punto di vista: l’amore che Reina prova per Raoul; quello dello stesso Raoul per il fratello Kenshiro; l’amore di Shu e di suo figlio per gli altri. A dispetto di quanto si possa pensare di primo acchito, è l’amore il messaggio preponderante sia della serie sia dei film. Analizzando il disegno, tuttavia, la grafica potrebbe dispiacere i fan della serie originale in quanto, pur ricordando il disegno della seconda serie animata, si allontana ancora di più dal disegno originale mostrando una grafica nuova e probabilmente stretta ai fan del sensei Hara.


