Il castello errante di Howl
13 Aprile 2011Sophie è una ragazza che lavora nel negozio di cappelli di famiglia. Un giorno mentre percorre la strada di casa è importunata di alcuni militari, ad aiutarla si presenta un giovane, che fingendosi il suo ragazzo, la porta via.
Mentre passeggiano, il giovane si rende conto di essere inseguito da delle strane creature e la loro passeggiata tra le strade della città si trasforma in una romantica passeggiata tra le nuvole.
Trama
Quando i due si lasciano la ragazza raggiunge il suo negozio ma la giornata piena di sorprese non finisce lì. E’ sera, Sophie si appresta a chiudere, ed è in quel momento che si presenta una vecchia signora, la giovane prova a mandarla via, ma ciò offende la signora, che si presenta come la “Strega delle Lande“.
La perfida strega le lancia una maledizione, trasforma la giovane in una vecchietta e in più non può neanche parlare della sua maledizione.
La strega lascia il negozio e l’indomani Sophie parte per le Lande alla ricerca della strega per convincerla a sciogliere l’incantesimo.
Nel suo viaggio s’imbatte in un castello che si sposta “camminando“, riesce a entrare e si propone di fare da donna delle pulizie. Il padrone del castello è Howl, un giovane mago, che si scopre essere proprio il giovane che quel giorno aiuto Sophie a scappare da quei militari.
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | Hauru no ugoku shiro |
| Regia | Hayao Miyazaki |
| Soggetto | Diana Wynne Jones |
| Sceneggiatura | Hayao Miyazaki |
| Character Design | Hayao Miyazaki |
| Studio | Studio Ghibli |
| Musiche |
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| Produttore Italiano | Lucky Red |
| Curiosità | Il castello errante di Howl è tratto da un romanzo fantasy pubblicato nel 1986 della scrittrice inglese Diana Wynne Jones Gli animatori dello Studio Ghibli sono gli stessi che hanno partecipato alla realizzazione di “Una tomba per le lucciole” di Isao Takahata. |
Recensione
Recensione di Akumetsu
Il castello errante di Howl è semplicemente un capolavoro, un film che fa vivere la magia nel cuore dello spettatore.
Magia intesa come meraviglia, per la forza dei sentimenti mostrati, come stupore di fronte alle prodezze del potente Howl e alle sue magie, come completo rapimento nello spettatore mentre guarda questo film.
Miyazaki è riuscito a riunire in un solo progetto un insieme unico e del tutto particolare, non soltanto a difendere i valori morali della tradizione, ma anche invogliare nel credere in sé stessi e nel proprio cuore.
La trama procede convinta verso un finale travolgente e palpitante, in un trionfo di amore e armonia.
Vedere il castello errante di Howl non è semplicemente vedere un film, ma una vera e propria esperienza magica: in un attimo lo schermo diventa una finestra dalla quale potrete assistere alla magia più incredibile e potente al mondo, l’amore



Mi sto avvicinando piano a qsto mondo, e tra gli anime questo è stato uno dei piu belli in assoluto!inizialmente sono stati i disegni e i colori cosi vivi ad incuriosirmi ma alla fine ciò di cui mi sn “innamorata” è stata proprio la storia..!stupendo…non ci sono altre parole per definirlo!
P.S. Spero pubblicherete anche gli altri capolavori di Miyazaki perchè sono davvero da non perdere!
A presto e complimenti per il sito!
M.A.
Come non essere d’accordo con M.A. ed il suo commento al Castello Errante di Howl.
Volevo innanzitutto ringraziarti per gli apprezzamenti che ci hai fatto per il sito e per tutto. Poi volevo aggiungere a quanto già detto da te, che questo Film rappresenta per una pietra miliare di tutto il settore dell’animazione giapponese, in quanto Miyazaki ha avuto la capacità (attribuibile solo ad un genio come lui) di riuscire a fondere in egual misura e con pregevolissima cura, fattori come l’azione, la trama, la vivacità, i vari caratteri dei personaggi senza essere mai né troppo pesante né troppo leggero.
Questo Film si lascia vedere che è un piacere e proprio la vivacità dei colori e dell’azione, che rende ancor più piacevole e fruibile il tutto. Cosa dire poi di Howl e del fascino da stregone un po’ Naif, o del giovane Markl ed il suo comicissimo aspetto da stregone in miniatura quando dice ai suoi clienti “Attendete!”, oppure Calcifer e il suo “Non ci bistrattate”!
Veramente ricco e vivo, davvero un lavoro stupendo!
Alla prossima!