Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Movie: Infinity Castle
16 Settembre 2025Comincia la battaglia dei Sterminatori di Demoni contro Muzan e le Lune Crescenti in Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Movie: Infinity Castle.
Trama
A seguito del finale della saga precedente in cui abbiamo visto il confronto tra Muzan Kibutsuji ed il capofamiglia, tutti gli sterminatori di demoni sono stati catapultati nel Castello dell’Infinito, la base segreta in cui il capostipite dei demoni si è sempre nascosto e che è creato da una delle sue Lune Crescenti.
All’interno del Castello dell’Infinito si creano stanze in continuazione, ed il suo creatore può aprire dei varchi a suo piacimento in qualunque momento.
Per questo motivo è estremamente difficile per gli sterminatori mettersi sulle tracce di Muzan, che può comunque contare sulle sue Lune Crescenti, pronte a gettarsi in battaglia per proteggere il proprio padrone.
Durante l’esplorazione potremo vedere Shinobu incontrare la seconda Luna Crescente Doma, Zenitsu invece è sulle tracce della Sesta Luna Crescente Kaigaku con il quale sembra avere un conto in sospeso e Tanjiro, insieme a Giyu, riusciranno ad incontrare ed affrontare la Terza Luna Crescente Akaza, colui che ha messo fine alla vita del Pilastro della Fiamma Kyoujiro Rengoku!
Scheda
Scheda Film d’Animazione
| Titolo Originale | Gekijō-ban Kimetsu no Yaiba: Mugen Jō-hen |
| Autore | Koyoharu Gotouge |
| Regia | Haruo Sotozaki |
| Studio | ufotable |
| Musiche |
|
| Distributore | Sony Pictures Italia |
| Genere | Shonen |
Storia Editioriale
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Movie: Infinity Castle è conosciuto in patria anche con il sottotitolo aggiuntivo Parte 1 – Il Ritorno di Akaza. Ha fatto il suo debutto nelle sale cinematografiche nipponiche lo scorso 18 luglio mentre arriva anche nelle sale cinematografiche italiane in un evento grazie alla collaborazione tra Crunchyroll e Sony Pictures che ha permesso la distribuzione del film dall’11 settembre.
Recensione
Amici, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Movie – Infinity Castle al momento è il miglior adattamento mai realizzato sulla serie di Koyoharu Gotouge in quanto è riuscita ad enfatizzare alla perfezione, ogni aspetto dell’originale e portarlo ad un livello superiore.
Trama, narrazione, colpi di scena, costruzione dei personaggi, scontri, ambientazioni, dialoghi…ogni singolo aspetto, unito agli altri, restituisce allo spettatore uno spettacolo che va al di là dell’adattamento, diventando di fatti un’opera fruibile ma soprattutto godibile anche per uno spettatore che è a digiuno del mondo di Demon Slayer, per quanto naturalmente non potrà apprezzarne le sfumature.
Quello che ho detto agli amici è che sono andato a vedere Demon Slayer per le mazzate ma sono rimasto poi per le fortissime emozioni che mi hanno commosso non poche volte.
Lo sviluppo del Film porta sullo schermo tre scontri principali: Shinobu, Pilastro degli insetti contro la Seconda Luna Crescente Doma, Zenitsu contro la Sesta Luna Crescente Kaigaku e la coppia composta da Tanjiro e Giyu, Pilastro dell’Acqua, contro la Terza Luna Crescente Akaza.
Lo spettatore potrà vedere tre scontri totalmente diversi, sotto ogni punto di vista, trovando una soddisfazione crescente dal primo all’ultimo.
Naturalmente non mi dilungherò né sui dettagli degli scontri né tantomeno sul loro esito, ma sappiate che ognuno degli sterminatori coinvolti avrà un conto in sospeso da saldare, rendendo questa caccia molto personale.
Permettetemi però di aprire una parentesi sui due dei miei personaggi preferiti, finora, della serie: Tanjiro e…Akaza. Se il primo lo era da prima e la sua crescita in questa porzione di storia ne conferma cuore e carattere, il secondo lo è diventato nel corso di questa pellicola.
Koyoharu Gotouge può non piacere per la sua qualità artistica, ma sa assolutamente scrivere e nella definizione dei suoi personaggi è una maestra assoluta. Se finora i fan della serie hanno avuto modo di vedere che la maggior parte delle Lune, Calanti e Crescenti, sono nati dall’odio, dalle difficoltà a cui le vita li ha sottoposti, con Akaza potranno davvero aprire gli occhi su qualcosa che porterà a chiarire ancora di più il potere che Muzan instilla nelle sue vittime. Tanto più forte è il desiderio positivo, tanto più questo diventa traviato in negativo dopo la trasformazione il che, abbinato alla perdita dei ricordi, crea delle creature totalmente diverse rispetto a prima.
Akaza mi ha fatto commuovere, la sua storia è straziante e alla fine non ho potuto che provare affetto e pietà per lui, per una persona che ha provato a rialzarsi più volte, che ha trovato la forza di rinascere e ricostruirsi un futuro solo per vederselo strappato via nel peggiore dei modi.
Il suo animo è andato in frantumi, ma non la sua tempra, che gli ha permesso non solo di diventare una Luna Crescente ma di continuare il suo percorso di atleta marziale, affinando, migliorando, evolvendo la propria tecnica. Neanche un Pilastro talentuoso è riuscito a metterlo in difficoltà, così come Giyu; Tanjiro invece capisce come affrontarlo, creandosi una possibilità ma soprattutto mettendo lo scontro sul piano della correttezza del combattimento.
Questo aspetto, che non è capito né da Giyu né da Akaza in prima istanza, diventa palese in un certo momento, contribuendo all’evento che porterà lo spettatore ad aprire il velo sul passato del ragazzo.
Dire che è stato qualcosa di commovente è dir poco, ma in generale gli scontri e i risvolti mostrati hanno una carica emotiva fortissima: si passa dalla rabbia all’esaltazione, dalla paura alla gioia, in un turbinio di emozioni che ci porta ad una conclusione che avremmo voluto non venisse mai,,,o che avrebbe portato subito agli altri due film.
Dal punto di vista tecnico il Film è a dir poco strepitoso, con una computer grafica molto più presente a causa dell’ambientazione ma che si mescola benissimo nel momento dei combattimenti, tutti spettacolari, eccezionali e che esaltano ad un livello tale che è impossibile contenersi. L’unico aspetto che non ho molto ben capito o che non ho molto apprezzato è stato il flashback sulla vita di Akaza prima di diventare un demone che si apre nel mezzo dello scontro contro Tanjiro e Giyu. In questo modo si crea una certa anticlimaticità che crea forse un pò di confusione, tanto all’inizio quanto alla fine, togliendo un pò di quel “sense of wonder” che si era provati fino a quel momento.
Altra menzione va fatta assolutamente al comparto musicale: le colonne sonore del Film sono semplicemente incredibili, contribuendo in maniera decisiva nella carica emotiva provata dallo spettatore nel corso della pellicola. Non posso dirvi che una è migliore di un’altra, ma ascoltate quelle che coinvolgono Akaza e siate pronti ad esaltarvi e piangere, provate e fatemi sapere!
In definitiva ribadisco quanto detto in apertura: Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – The Movie – Infinity Castle rappresenta la quintessenza della serie di Gotouge-sensei. Questo Film vi farà vivere al massimo tutte le emozioni della serie, esplorando un combattimento non soltanto fisico ma anche ideologico. La forza degli Sterminatori rappresenta la debolezza che Muzan ha sempre voluto sconfiggere; cosa significa essere forti? Come si può affrontare il domani con speranza quando il mondo è pronto a colpirci con l’orrore generato dall’uomo stesso? Qual è il significato della vita e a cosa si è disposti pur di ottenere la felicità? Questi sono solo alcuni degli aspetti che vengono egregiamente mostrati in Demon Slayer e che in questo Film sono magistralmente rappresentati.
Consiglio quindi la visione questo film non soltanto a chi la serie la conosce e la ama soprattutto che potranno trovare la massima soddisfazione; la consiglio anche e anzi soprattutto a chi la serie non la conosce, perché potranno avere una porta d’ingresso anch’essi sul Castell dell’Infinito e potranno provare con mano la meraviglia della storia e la straordinaria qualità degli scontri, delle animazioni e delle colonne sonore.




