Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse
13 Maggio 2025E se Marco Polo, nel suo viaggio verso oriente, finisse invece in un altro mondo? Questo e tanto altro in Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse.
Trama
Marco Polo è il più grande di quattro fratelli, rimasto orfano ormai da qualche anno. Emarginato da tutti a causa dell’ordine da parte del signore della città, Marco fa di tutto per permettere la sopravvivenza dei suoi fratellini, facendo anche i lavori più umili.
Un giorno riesce a trovare lavoro come Mozzo su una nave che, diretta verso Oriente, viene attaccata da un mostro marino.
Riuscito miracolosamente a sopravvivere, Marco si ritrova in un villaggio asiatico, dove riesce a mettersi in contatto con il signore locale, scoprendo una terribile verità: il signore del posto governa delle creature mostruose che fa combattere in un’arena per il suo divertimento.
A causa della sua perspicacia, il giovane novello esploratore finisce per essere gettato tra le creature mostruose per far loro da pasto. Nonostante l’astuzia e l’agilità, il ragazzo non può combattere contro queste terribili creature; nel momento in cui sembra spacciato, interviene una misteriosa bestia, che in pochi istanti distrugge tutti gli altri mostri, per poi avvicinarsi docilmente a lui.
Alla luce della luna la creatura si trasforma in una bellissima ragazza che, stringendosi forte a lui, gli promette di proteggerlo per sempre!
Chi è questa creatura? Perché ha giurato fedeltà a Marco? Cosa ne sarà del giovane esploratore? Scopritelo in questa miniserie.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Super String: Isekai Kenbunroku |
| Autore | Inwan Youn |
| Disegni | Boichi |
| Editore |
|
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 4 (in corso) |
| Tankobon Italiani | 1/4 (in corso) |
| Genere | Shonen |
Storia Editoriale
Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse nasce come sia come webtoon coreano sia come manga. Scritto da Inwan Youn e disegnato da Boichi, la serie fa parte del Super String Universe creato da YLAB Studios, rappresentando il 18° webtoon della serie ed il 3° crossover.
Il Super String Universe è un universo condiviso nel quale personaggi, situazioni, organizzazioni ed eventi sono condivisi tra diversi webtoon ed in diversi casi addirittura collidono, come nel caso di Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse.
Questa serie si compone da quattro volumi, edito nel nostro paese da Star Comics, che lo pubblica nel nostro paese con il primo volume disponibile anche con cover variant, presentato in anteprima nazionale al Napoli Comicon nell’ultima edizione del 2025, dove l’editore italiano ha anche portato come grande ospite, proprio il sensei Boichi.
Copertine rigide il giusto, pagine facili da sfogliare ma salde compongono entrambe le edizioni, che si differenziano solo per la sovraccoperta, che nell’edizione Cover Variant è caratterizzata da effetti metallizzati brillanti che restituiscono un volume bellissimo da vedere.
Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse è proposto al pubblico italiano alla cifra di 6,50€ per l’edizione Regular e 7,90€ per l’edizione Cover Variant.
Recensione
Amici, Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse è una serie davvero particolare, di difficile comprensione, per diversi fattori: l’essere presentato al lettore italiano avulso dall’universo narrativo di Super String, per il ritmo serrato e la sensazione di confusionarietà che le tavole restituiscono alla lettura.
Partiamo col dire che, nel corso della serie, vengono introdotti, da un certo punto in avanti, tutta una serie di personaggi avvolti dal mistero che finiscono con il confondere il lettore, facendo riferimento a situazioni che non sono assolutamente presenti nella trama principale…ma che invece fanno parte della “macro-trama” del Super String Universe.
La scelta editoriale di Star Comics di scegliere questa serie è ovviamente imputabile alla presenza di Boichi, senza pensare alla fruibilità della storia in sé che finirà per essere goduta solo parzialmente.
Per ciò che concerne la trama, la serie è intricatissima, con diverse sottotrame che vengono dipanate nel corso del primo volume, permettendo almeno di capire il perché Marco Polo è così odiato dal signore della sua città, che fine ha fatto suo padre e il legame con la misteriosa creatura/ragazza, Wolhyang, che si affiancherà al protagonista.
Il ritmo serrato, gli elementi multiversali e i personaggi sconosciuti coinvolti spingono la storia con celerità, ahimé a discapito della fruibilità della storia. Ad esempio, quando Marco Polo si troverà per la prima volta in un altro mondo, si troverà fuso a Wolhyang senza scoprire il perché, così come perché sarà il solo a poter maneggiare una certa arma che sarà centrale nella risoluzione del conflitto multiversale in corso.
L’esplorazione dei personaggi è molto superficiale, almeno nel primo volume, votando tutto sull’avanzamento narrativo e sui combattimenti.
Dal punto di vista artistico Boichi riesce ad essere sempre graffiante ed incisivo, peccato che però la resa delle tavole rispecchia il mood della serie: rapidità e caos! Le scene di combattimento sono d’impatto ma molto caotiche, con scene frenetiche, anche troppo, impedendo che le stesse possano essere apprezzate appieno.
In conclusione Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse è una serie non di facile comprensione, che potrebbe essere sicuramente apprezzata dagli amanti degli isekai e dagli amanti delle trame intricate, ma ha delle criticità che potrebbero renderla non facilmente fruibile dagli amanti di shonen più lineari e/o comunque più classici.





