Stage S

25 Marzo 2025 0 Di Akumetsu

Un amore che trascende la morte e il destino stesso: scopritelo in Stage S di Tomoya Harikawa.

Stage S

Stage S

Trama


Meguru Ukiyo è un giovane liceale, orfano da dieci anni ormai, per aver perso entrambi i genitori in un incidente automobilistico.

Il ragazzo non credeva nelle divinità, così crudeli nei suoi riguardi, salvo poi ricredersi quando riesce a realizzare il suo sogno d’amore con Sara, sua amica d’infanzia e della quale si è innamorato da quando aveva otto anni.

La loro relazione è la palese dimostrazione dell’esistenza non semplicemente delle divinità, ma di una ben precisa: Shirohebi, un serpente in grado di prevedere il futuro e che gli ha dato la forza di farsi avanti dandogli la certezza che sarebbe stato ricambiato.

Un giorno però la divinità svela un’altra delle sue visioni a Meguru, ovvero che sarebbe morto a causa di un incidente; il ragazzo reagisce stranamente in maniera pacata, felice per avere avuto l’opportunità di provare un sentimento tanto bello quanto unico come quello vissuto con Sara.

Quando il giorno della sua morte giunge, alle porte dell’aldilà viene accolto proprio da Shirohebi, al quale l’unica cosa che chiede è di guardare il futuro per sapere se la vita della sua amata Sara sarà felice. è in quel momento che la divinità gli rivela che tra 100 giorni la sua amata sarà uccisa da Kurohebi, un’oscura divinità che si nutre delle emozioni negative dell’essere umano.

Meguru, preso dalla disperazione, chiede umilmente alla divinità di dargli l’opportunità di salvare la vita della ragazza, offrendogli la sua stessa anima in cambio: è in quel momento che Shirohebi vede un’opportunità che può far collimare i suoi interessi con quelli del ragazzo.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale StageS
Autore Tomoya Harikawa
Editore Shueisha
Editore Italiano Star Comics
Tankobon 6 (completa)
Tankobon Italiani 2 / 6 (in corso)
Genere Shonen

Storia Editoriale


Stage S nasce dalla matita dell’esordiente Tomoya Harikawa sull’applicazione Manga Plus di Shueisha nel 2022. La serie si compone di 6 volumi, che arriva nel nostro paese grazia a Star Comics in edizione con sovraccoperta.

Il volume, con dimensioni più grandi rispetto ai tankobon tradizionali, 12.8 x 18, ha una sovraccoperta lucida che protegge un Manga dalla consistenza morbida, fin troppo per il sottoscritto, con pagine porose che però non lasciano traccia di colore sulle dita e sono rilegate saldamente.

A queste caratteristiche Stage S è proposto al pubblico italiano al prezzo di 6.90 € a volume.

Recensione


Amici, Stage S è una serie con delle ottime premesse ed una buona costruzione, che vi dico sin da subito mi ha intrigato al punto tale da voler assolutamente scoprire come proseguirà.

La serie vede come protagonista Meguru, un ragazzo che nonostante le difficoltà della vita, riesce a trovare la forza per andare avanti e soprattutto riesce anche a trovare l’amore. grazie al suo rapporto con Sara infatti riesce a trovare una felicità tanto intensa che di fronte all’annuncio di morte certa, è più soddisfatto “nell’aver amato e perso”, parafrasando le parole di Shakespeare, piuttosto che pensare alla vita che non potrà più vivere.

La sua serenità però cambia quando scopre che anche la vita di Sara sta per terminare, a causa dei capricci di un’altra divinità e non per cause naturali. La scoperta e la conseguente volontà del ragazzo di intervenire darà il via alla trama, che ci porterà a scoprire un mondo ultraterreno fatto di divinità, creature maligne e anche di Onmyoji che operano per salvaguardare la vita umana.

Non scenderò nel dettaglio né della nuova natura di Meguru, né delle forze in causa per non rovinarvi l’esperienza di lettura: sappiate però che lui mi ha ricordato tantissimo Akira Fudo di Devilman e Eric Draven il Corvo del celebre film cult interpretato da Brandon Lee.

La serenità del ragazzo resta, anche di fronte alle cose assurde che gli capiteranno, ma del resto, essere in contatto con una divinità magari lo ha “preparato” anche a tutto ciò che di paranormale gli capiterà poi di affrontare.

Il contesto è ancora un pò fumoso e soltanto il finale del primo volume permette al lettore di entrare leggermente di più all’interno delle sue regole, il che fornisce ulteriori motivazioni per approfondire la conoscenza del prosieguo della storia.

Il ritmo rispecchia il carattere del protagonista, con un inizio tranquillo e compassato ed una seconda parte molto più movimentata e ritmata, anche grazie a colpi di scena a dir poco spiazzanti.

Dal punto di vista artistico Tomoya Harikawa riesce a realizzare tavole ricche di dettagli e dalla regia cinematografica, che riescono a convincere per il realismo delle scene più truculente e la fluidità delle scene più movimentate.

In definitiva Stage S è uno shonen dalle connotazioni seinen, che può accontentare sia chi è interessato a serie dal taglio più maturo, sia per chi è amante del paranormale.