Gundam Build Metaverse
27 Febbraio 2024Preparatevi a scoprire l’amore per i Gunpla e tutto ciò che può portare costruirli attraverso gli occhi di Rio Hojo in Gundam Build Metaverse.
Trama
Rio Hojo è un ragazzo di origini giapponesi che alle Hawaii scopre il mondo dei Gunpla!
Grazie alla sua “maestra” Seria Urutsuki scopre come si costruiscono i Gunpla, le varie tecniche per costruirli, per migliorarne l’aspetto estetico con il paint-lining e dipingendoli, oltre al kit-bashing e soprattutto le battaglie tra Gunpla.
Nel metaverso, infatti, è stato costruito un vero e proprio mondo dedicato agli appassionati di Gunpla che possono, attraverso una specifica tecnologia, possono catapultarsi in questo mondo virtuale e godersi l’universo Gundam a 360 gradi; tra le esperienze che è possibile vivere c’è la possibilità per ogni appassionato di scannerizzare il proprio Gunpla e partecipare, pilotandolo in prima persona, a dei combattimenti tra appassionati di tutto il mondo.
Rio, spinto sia dall’esempio della sua maestra Seria, sia dalla sua maestra di combattimenti tra Gunpla, Masked Lady, si decide ad entrare nel mondo dei combattimenti a bordo del suo Lah Gundam, mettendosi alla prova contro i più potenti avversari del mondo!
Scheda
Scheda OAV
| Titolo Originale | Gandamu Birudo Metabāzu |
| Regia | Masami Ōbari |
| Sceneggiatura | Noboru Kimura |
| Musiche | Yuki Hayashi |
| Studio | Sunrise Beyond |
| Episodi | 3 (complete) |
| Lista Episodi |
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| Genere |
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Storia Editoriale
Gundam Build Metaverse è una miniserie in 3 episodi pubblicata solo sul canale YouTube del franchise gundam.info, che celebra il 10° anniversario del franchise Gundam Build e contemporaneamente anche il 45° anniversario del mondo Gundam.
Recensione
Amici, Gundam Build Metaverse ha il grandissimo pregio di riuscire a trasmettere la grande passione, l’amore e la positività dell’universo Gunpla, attraverso gli occhi di un ragazzo dal cuore puro e pieno di speranze,
la serie è sviluppata in pieno stile Gundam Build quindi con protagonisti appassionati di Gunpla che ne costruiscono di propri e che si dilettano ad affrontarsi in battaglie serrate contro altri appassionati come loro, grazie ad una tecnologia immaginaria che permette loro di “immergersi” anima e corpo in un mondo virtuale (stile Sword Art Online per intenderci) e pilotare i Gunpla che diventano quindi veri e propri Gundam.
Vista la natura della miniserie si possono notare alcuni dei protagonisti delle precedenti serie che a bordo di nuovi modelli realizzati per l’occasione, faranno da cicerone al neofita Rio che deve imparare ancora molto ma che è dotato delle qualità necessarie per far parte di questo mondo: la passione e la pazienza.
Il concetto di trial and error, della possibilità di imparare dai propri errori e di essere sempre pronti a ricominciare è il concetto perno della serie, del protagonista, e rispecchia anche uno dei principi del mondo degli appassionati di Gunpla, oltre al concetto di libertà. Tutti gli appassionati possono e devono infatti imparare dai propri errori, non devono demordere di fronte ai propri errori e anche quando un Gunpla non darà il risultato desiderato, ciò non significa che non si possa migliorare e/o ricomprarne un altro e ricominciare da capo. Inoltre, ogni appassionato può liberamente decidere come rifinire il proprio Gunpla, se dipingerlo, applicare stickers ecc., fare kit-bashing e realizzare il proprio Gunpla personale…insomma non è solo montare un modellino di plastica ma costruire qualcosa con le proprie mani con il massimo della passione e dedizione. Inoltre, il mondo dei Gunpla, basato su una passione sana, può creare dei forti legami, che in questa serie sono forti e platealmente evidenti tanto per l’aspetto estetico/meccanico nell’ideazione e costruzione dei propri modelli, sia nelle battaglie.
Questo aspetto sarà naturalmente il traino della serie, con dei combattimenti avvincenti ed emozionanti, che sicuramente riescono a restituire il giusto intrattenimento allo spettatore.
La conclusione è una delle note dolenti ma, vista la natura della serie, non ce ne si può lamentare più di tanto.
Le vere e proprie pecche della serie sono due: l’essere fondamentalmente un grandissimo “spottone” per il mondo dei Gunpla e conseguentemente la durata.
Personalmente non ho mai amato il mondo animato di Gundam Build perché rispetto a ciò che rappresenta il mondo narrativo dell’universo Gundam, Gundam Build non è altro che una manovra commerciale per avvicinare i giovani al mondo dei Gunpla. Per quanto possa capire ed apprezzare anche la bellezza di alcuni dei modelli prodotti negli anni, non mi sono mai riuscito ad appassionare più di tanto, mentre con questa serie mi è stato più facile per come è stato costruito il protagonista Rio, sempre meravigliato di fronte a tutto ciò che offre il mondo dei Gunpla. Gundam Build Metaverse resta però di fondo fedele al franchise, quindi pubblicità ai nuovi modelli (alcuni dei quali ammetto aver preordinato anche io) e poco altro.
Gli eventi narrati, di conseguenza, hanno un’evoluzione fulminea, con alcune scelte forzate, il che porta naturalmente ad una rapida risoluzione degli scontri, e della serie in generale.
In conclusione, Gundam Build Metaverse è sicuramente un’ottima opera promozionale del mondo dei Gunpla che potrebbe sicuramente interessare anche a chi non conosce ancora questo mondo ma che, alla fine, non può sicuramente interessare a chi non ama il genere mecha e/o l’universo Gundam che sicuramente, attraverso questo Anime, non può ricevere i giusti input per rimanerne affascinato.




