Dragonero – Il Regno dei Lupi
28 Luglio 2022Un fantasy in piena regola che unisce oriente e occidente in un’eccezionale commistione stilistica: ecco a voi Dragonero – Il Regno dei Lupi!
Trama
Un gruppo di ribelli occupa un monastero in territorio imperiale, facendo prigionieri tutti i monaci e i giovani studenti lì residenti. Il comprensorio pare inaccessibile a chiunque, tranne che agli incursori, tra i quali milita anche il giovane Ian Aranill! Il suo obiettivo è snidare i ribelli ma la missione lo porterà faccia a faccia con indicibili orrori.
Scheda
Scheda Albo a Fumetti
| Titolo Originale | Dragonero – Il Regno dei Lupi |
| Autore | Luca Enoch |
| Disegni | Massimo Dall’Oglio |
| Editore | Sergio Bonelli Editore |
| Tankobon | Volume Unico |
| Anno | 2022 |
| Genere | Fantasy |
Recensioni
Dragonero – Il Regno dei Lupi è uno degli speciali della serie Dragonero pubblicati annualmente da Sergio Bonelli Editore. Pur non essendo un manga, questo volume non solo ha trovato il favore del pubblico nipponico che non ha esitato a importarlo, ma credo possa essere un ottimo ponte per avvicinare i lettori di fumetti italiani al mondo manga e viceversa.
Questo perché torno a parlarvi di un volume disegnato da Massimo Dall’Oglio, cagliaritano dal 1973 e fumettista da oltre 20 anni; già vi avevamo parlato di un suo fumetto, Sandahlia – Una Danza di Amore e Morte, ma questa volta Dall’Oglio porta il suo stile in uno speciale Bonelli, il più importante (e conservatore) editore italiano. La storica casa editrice è sempre stata restia all’innovazione e alle contaminazioni stilistiche; ma già da qualche anno ha iniziato ad aprirsi proprio grazie a prodotti come questo.
Dragonero – Il Regno dei Lupi è un volume speciale che, quindi, non necessita di particolari conoscenze della serie essendo, peraltro, ambientato prima del suo inizio. La storia è semplice, e lineare: si tratta in sostanza di una quest per salvare un gruppo di ostaggi da un gruppo di ribelli. Interessantissimo sarà, però, scoprirne la storia e le motivazioni che, seppur, in poche pagine, sono raccontate magistralmente.
Da qui poi scaturiscono i dissidi del nostro protagonista, una sorta che, nonostante la sua fiducia incrollabile nell’impero, si troverà a vacillare e a rivedere il suo concetto di giustizia.
Combattimenti all’ultimo sangue e tattiche di battaglia condiscono poi la storia breve e intensa raccontata in questo volume.
Lo stile di Massimo Dall’Oglio è spettacolare sia per il disegno che per la colorazione ad acquerello digitale. Le influenze nipponiche sono chiare: da Otomo a Nihei (tanto Nihei), la freschezza del suo tratto riesce ad avvicinare le generazioni nuove e vecchie conciliando le esigenze di tutti creando un prodotto che potrebbe essere un manga vero e proprio, ma che lo porta e integra alla perfezione nella tradizione fumettistica italiana in un processo di emulazione in cui pochi riescono.
Come detto in apertura, la maturità stilistica di Massimo Dall’Oglio, unitamente alla sapiente sceneggiatura di Luca Enoch, fanno di Dragonero – Il Regno dei Lupi un’opera adatta a qualunque tipo di pubblico.




