AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Magus of The Library
19 Dicembre 2020Amici di AnimeeManga.it oggi per la Rubrica Planet Manga vogliamo presentarvi un titolo che vi farà viaggiare in un mondo orientale dal fascino irresistibile: stiamo parlando di Magus of the Library di Mitsu Izumi.
Questo Manga è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista good! Afternoon di Kodansha nel 2017 e dovrebbe essere l’adattamento del romanzo Kafna del vento di Sophie Schwimm; dovrebbe in quanto questo romanzo non è praticamente trovabile da nessuna parte nel mondo.
Il Manga è pubblicato in Italia in un’edizione davvero stupenda: il volume è coperto da una stupenda sovraccoperta spessa il giusto, che esalta i colori del protagonista oltre che il character design e che non trattiene affatto le ditate. Il volume sottostante ha ottime copertine, rigide il giusto, un’appagante consistenza, con pagine bianche avorio magnifiche che esaltano ancora di più il tratto del mangaka Izumi e le sue atmosfere. La rilegatura è anche in questo caso eccellente, permettendo così al volume di poter essere sollecitato senza alcuna preoccupazione.
A queste caratteristiche il volume è proposto al pubblico alla cifra di 7€.
Amici, Magus of the Library mi aveva rapito semplicemente per lo stile ed il tratto di Mitsu Izumi, per poi ritrovarmi a vivere una bellissima storia.
Questa cosa mi è già capitata con Atelier of Witch Hat di Kamome Shirahama, con cui condivide diversi aspetti, ma da cui si separa nettamente; proprio come successo con la bravissima Shirahama, ero rimasto affascinato dallo stile arabeggiante di Magus of the Library, dal tratto pulito, preciso e bello che regala tavole ricche di dettagli, ma mi sono poi reso conto che la storia narrata è ricca sotto ogni punto di vista e diventa in poche tavole, assolutamente irresistibile ed avvolgente.
Partendo dalla storia, devo dire che questo è l’adattamento del romanzo Kafna del vento di Sophie Schwimm, che ammetto di non conoscere e quindi non posso giudicarne l’attinenza. In realtà esiste un vero e proprio mistero dietro questo romanzo, che praticamente non esiste. Per quanto sia in Giappone che bel resto del mondo questo titolo sia presentato come tratto da un romanzo, né quest’ultimo, né la sua autrice sono noti in nessuna parte del mondo. Che sia un espediente per aumentarne il fascino? Lo scopriremo solo vivendo.
Considerando però il manga a sé stante, posso dirvi che la storia riesce a rapire per il background, in un mondo che fa viaggiare verso i racconti delle Mille e una notte, per personaggi descritti meticolosamente, per il fascino della magia ed un messaggio educativo che riguarda i libri e la loro lettura.
La storia è abbastanza lineare, con un ragazzo che affronta incredibili difficoltà e discriminazioni, ma che riesce comunque a non arrendersi e a continuare a coltivare la sua passione per i libri. Theo Fumis, questo il nome del protagonista, è un bambino di 6 anni carinissimo, diverso dagli altri per l’aspetto fisico ma ancora più nell’animo; la sua diversità è malvista dagli abitanti del villaggio che, fatta qualche eccezione, lo trattano da reietto, ignorando per giunta le angherie ed i soprusi che è costretto a subire. Ciò che allontana la tristezza, sua e del lettore che proverà in poco tempo empatia per lui, è la passione per la lettura: i libri lo fanno evadere, sognare, vivere storie incredibili da sentire dentro di sé, sotto la pelle, che gli fanno battere il cuore, donandogli la voglia di leggerne ancora e ancora. Il suo sogno è quello di poter un giorno raggiungere la capitale dei libri Aftzaak, per leggere quanti più libri possibili. Quando nel villaggio arrivano nientemeno che i Kafna, i responsabili di Aftzaak, sembra che per Theo il destino si sia messo in movimento, seppur non osa neanche immaginare di essere degno e pronto al cambiamento. Eppure l’avvicinamento con uno di essi, Sedona, è destinato a cambiare drasticamente la sua vita ed il suo futuro.
Sedona è l’altro protagonista del volume, il cui spirito allegro, gioviale e anche un po’ eccentrico, permetterà di scoprire il mondo narrativo, fatto di tomi antichi, steli e anche di libri di magia. Tra i Kafna ci sono infatti anche dei maghi, che riescono a manipolare il mana per utilizzare le magie presenti in questi testi speciali, il cui potere viene usato per assolvere alle proprie funzioni o a sigillare i libri magici andati fuori controllo a causa delle pessime condizioni in cui versano.
Anche questo aspetto è molto importante, mostrando varie tecniche di restauro e affascinando proprio per come vengono mostrate.
Il ritmo narrativo è sempre ottimo, i colpi di scena seppur pochi sono forti ed incisivi, che porterà ad un finale bellissimo, che ci darà soprattutto la voglia di leggere il seguito.
A livello puramente artistico, come già ampiamente detto in precedenza, lo stile è davvero eccezionale, stupendo, con tavole sempre ricche in cui nulla è lasciato al caso o abbozzato.
Magus of the Library è un titolo che consiglio a tutti quanti voi, bello da vedere e stupendo da scoprire, per un’esperienza di lettura davvero avvolgente e convincente!




