AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Chainsaw Man
7 Novembre 2020Amici di AnimeeManga.it oggi per la Rubrica Planet Manga siamo pronti a presentarvi il Dark Hero Fantasy che ha conquistato i lettori di Shonen Jump in Giappone: oggi vi parliamo di Chainsaw Man di Tatsuki Fujiwara.
La nuova serie dell’autore di Fire Punch è pubblicata da Shueisha sulle pagine della sua più celebre rivista dal 2018 ed è composto, finora, da 8 volumi.
Panini decide così di proporre al pubblico italiano questa serie nella sua migliore edizione standard: il volume è compatto, quindi maneggevole, con copertine rigide il giusto, che permette al volume di poter essere sollecitato, mantenendo però sempre la sua solidità. Le pagine all’interno sono buone, si lasciano sfogliare agevolmente e non lasciano traccia di colore sulle dita, rilegate tra di loro egregiamente.
A queste caratteristiche Chainsaw Man è proposto al pubblico italiano alla cifra di 4,90€.
Amici, Chainsaw Man è un Manga crudo, sanguinario, violento e… incredibilmente d’impatto! In pochissime tavole si capisce perfettamente come mai stia avendo un così grande successo in patria, grazie ad una trama intensa ed un ritmo serratissimo.
Non è molto comune trovare un Manga che riesca, in pochissime tavole, a trascinarti all’interno della trama, per quanto sia una delle caratteristiche necessarie per fare breccia nel cuore di una casa editrice nipponica.
Ciò che aumenta il tasso di stupore è il come la trama e la costruzione dei personaggi, catapulti il lettore in questo mondo e nella vita dello sventurato Denji.
In pochissimo tempo ci si affeziona, in pochissimo tempo si resta attoniti e poi meravigliosamente coinvolti dalla sua vita che dà il via a questo Manga, ricco di un incredibile potenziale.
Le caratteristiche di Denji ripercorrono/somigliano molto a quelle del protagonista di un altro incredibile Manga di Fujimoto, ovvero Agni di Fire Punch. Entrambi sono eroi maledetti, vittima di un mondo in cui sono ingranaggi impotenti che possono fare conto solo su loro stessi. Da qui però i due protagonisti, così come le rispettive serie, si separano: se Fire Punch è molto maturo e riflessivo, Chainsaw Man è molto più concreto, dinamico e spiritoso, con un protagonista che aspira solo ad una vita del tutto comune.
Denji ha avuto un vissuto terribile, da ciò che viene mostrato nel primo volume, ed è particolare sapere che i suoi sogni sono nient’altro che la quotidianità di un qualsiasi altro ragazzo. Nonostante ciò che ha subito, il suo cuore resta puro, tanto da riuscire ad instaurare un rapporto di amicizia con il demone Pochita. È grazie al loro rapporto se Denji può sopravvivere e iniziare questa nuova avventura come Devil Hunter del governo, in un modo assolutamente sorprendente.
La serie ha tantissimo potenziale, sia nella trama sia nei personaggi appena accennati come Makima, Aki Hayakawa e il Majin Power.
Bisogna sottolineare anche la crudezza di questa serie: ogni combattimento finisce in un mare di sangue, con scene macabre e al limite del raccapricciante, grazie ad uno stile molto particolare e cupo come quello di Fujimoto-sensei, che non lesina in particolari e dettagli, seppur il suo stile non sia quello più affascinante. Il tratto, le linee, lo stile che a volte sembra “abbozzato” sono tutte caratteristiche già viste in Fire Punch e che si presentano, leggermente migliorate, in questa nuova opera.
Chainsaw Man è una serie cruda, forte, d’impatto, con un ritmo serrato e colpi di scena pronti a colpire in faccia il lettore, insieme a scene forti e violente. Una serie adatta sicuramente ad un pubblico maturo e/o poco impressionabile, ma che è davvero pronto a sorprendere ed affascinare il lettore che s’incamminerà, con Denji, in questa nuova avventura.




