Mother Cosmos

8 Ottobre 2019 0 Di Hiruma

Un’avventura in un mondo post-apocalittico tra lo sci-fi e lo steam-punk alla ricerca di Mother Cosmos, la macchina perfetta!

Mother Cosmos

Mother Cosmos

Trama


In un mondo ben lontano dal nostro immaginario, dove la civiltà è collassata a seguito del, forse, eccessivo progresso tecnologico, i dig, avventurieri/archeologi in cerca di tesori perduti, viaggiano in cerca dei resti di questo antico splendore.
Satoru e Schop sono, appunto, due dig che si dedicano all’avventura a bordo dei loro veicoli meccanici, Lupo e Struzzo; un giorno partono alla ricerca della loro amica e collega Paula che, intenzionata a diventare una leggenda tra i dig, si era messa in viaggio per Gargoyle City, un’antica città in rovina oramai disabitata, ma ancora protetta da enormi golem meccanici che ne impediscono l’accesso ai forestieri. Ma Gargoyle City nasconde un segreto in grado di cambiare la vita dei protagonisti e la sorte del mondo intero. È questo l’inizio del viaggio che porterà alla rinascita di Mother Cosmos, il sogno di ogni scavatore, la depositaria di ogni tecnologia, il paradiso dell’umanità.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Mother Cosmos
Autore Minoru Sugiyama
Editore SeirinKogeisha
Editore Italiano Star Comics
Tankobon Volume Unico
Anno 2005
Genere Seinen

Recensione


È opportuno premettere che Mother Cosmos non è certamente una lettura facile e adatta a tutti da diversi punti di vista nonostante sia un’opera estremamente interessante, forte e riflessivo.
Prima, quindi, di affrontare tutti i punti di forza di questo manga, vogliamo mettervi in guardia sulle difficoltà che potrete avere nell’affrontarlo: in primis il disegno non è affatto dei migliori, anzi, i personaggi sono imprecisi mostrando lacune tecniche sia dal punto di vista anatomico che prospettico; a questo si aggiunge un intreccio intricato ed un immaginario alquanto complesso.
Detto questo, però c’è da dire che le ambientazioni, il design delle macchine, le idee, lo storytelling, sono davvero eccezionali. Insieme a questi elementi, i temi affrontati quali quello del viaggio, dell’avventura piuttosto che quello della continua e spasmodica ricerca della perfezione, sono analizzati e presentati al lettore in maniera eccezionale, creando empatia e pathos con un impatto unico.
Il lettore si troverà immerso in un universo estremamente distante dal nostro: ogni oggetto, ogni paesaggio, è talmente lontano dall’immaginario collettivo da creare un senso di alienazione che, paradossalmente, riesce ancora di più a coinvolgere il lettore avvicinandolo fortemente ai protagonisti che si trovano a vivere esperienze completamente nuove scoprendo cose che non avrebbero mai immaginato.