AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Atelier of Witch Hat

13 Luglio 2019 0 Di Staff

Amici di AnimeeManga.it per la nostra consueta Rubrica Planet Manga abbiamo per voi un titolo davvero eccezionale, sotto ogni punto di vista. Vi parliamo dell’edizione italiana di Atelier of Witch Hat.

La serie di Kamome Shirahama è stata acclamata in patria per il suo stile davvero incredibile, è pubblicata da Kodansha dal 2016, ed è edita da Planet Manga in un’edizione a dir poco pregevole! Partiamo col dire che le fattezze del volume sono leggermente più piccole rispetto ai tankobon tradizionali, il che gli conferisce ancor più maneggevolezza. Presente una sovraccoperta opaca che esalta i disegni ed i colori della copertina che mostrano la protagonista Coco in tutta la sua carineria! Le copertine sono rigide il giusto, permettendo al volume di essere sollecitato senza perdere la propria compattezza. Le pagine sono davvero piacevoli al tatto, aumentando ancor di più l’esperienza di lettura di questa serie; colorate di un bianco avorio che spicca e che esalta le tavole, lisce il giusto e non lasciano alcuna traccia di colore sulle dita. La rilegatura resta uno dei punti di forza delle edizioni Planet Manga, lasciando il lettore tranquillo nell’aprire le pagine senza mai avere segni di cedimento.
Con queste caratteristiche Atelier of Witch Hat viene venduto alla cifra di 7,00€.
Passiamo adesso alle nostre considerazioni sulla serie.

Atelier of Witch Hat

Amici, Atelier of Witch Hat è un Manga bellissimo, che trasuda quel fascino etereo che la magia sovviene.
Il primo elemento che conferisce questo alone di incanto è dato dai disegni di Kamome Shirahama, davvero bellissimi, con un tratto preciso, estremamente curato ed in grado di definire ogni piccolo dettaglio, conferendo profondità ai personaggi che sono resi estremamente vivi dalle espressioni facciali oltre che dalle loro movenze. I loro movimenti sono fluidi, così come lo sono gli incantesimi, che sono illustrati davvero come in un libro esoterico antico, dal fascino arcaico.
Con dei disegni simili è estremamente facile per il lettore entrare nella vita di Coco e nella sua realtà, una realtà resa affascinante dalla magia ma ancora più intrigante perché vista dai suoi occhi, gli occhi di una ragazzina. Coco vorrebbe diventare una maga, conoscere il mondo della magia e in generale tutto ciò che la circonda, costretta in una vita rurale senza alcuna prospettiva. La magia è anche quindi la sua speranza di evadere, di migliorare la sua condizione, sentimenti che il lettore potrà tranquillamente condividere e sentire come propri.
Dopo un incipit lineare avviene poi il plot twist che dà la spinta iniziale alla trama, ovvero l’applicazione di una magia proibita che ricorda tantissimo l’incipit di Fullmetal Alchemist e che proprio come la serie della Arakawa, carica la protasista di un fortissimo senso di colpa ma anche della volontà di riparare al proprio errore.
La trama viene poi narrata in maniera avvincente, con un ritmo tenuto vivo dalle interazioni con gli altri personaggi, colpi di scena, il mistero dietro il mago che ha donato un testo così importante come quello in possesso da Coco e la scoperta di quest’ultima del mondo della magia. Anche in questo c’è affinità con Fullmetal Alchemist, una vera e propria scienza, che può quindi essere imbrigliata dalla giusta conoscenza, ma che non deve mai arrecare danno né alla vita né al libero arbitrio delle persone.

Atelier of Witch Hat è un bellissimo titolo, che fa capire perché sia tanto acclamato in patria, dalla storia convincente, misteriosa e dall’atmosfera eterea, disegnata magistralmente, in grado sicuramente di incantare ogni lettore!