AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Beastars
20 Aprile 2019Amiche ed amici di AnimeeManga.it oggi vogliamo parlarvi della bellissima edizione italiana di Beastars nel nostro consueto appuntamento con la Rubrica Planet Manga.
Il pluripremiato titolo di Paru Itagaki è presentato al pubblico italiano in un’edizione davvero pregevole, il cui primo volume è disponibile anche con una cover variant estremamente particolare: il protagonista della serie presente in copertina, Legoshi, ha sia il pelo sia il gilet in rilievo! Potrete quindi apprezzare l’effetto vellutato del pelo del lupo, particolare che sembra una sciocchezza, ma è davvero particolare ed unico nel suo genere.
Entrambe le versioni hanno una sovraccoperta lucida e resistente che riesce a proteggere il volume nel migliore dei modi, senza renderne difficoltosa la lettura; la copertina è rigida il giusto, le pagine sono davvero molto piacevoli al tatto, da apprezzare il candore delle pagine che non sono però trasparenti e che si lasciano sfogliare molto agevolmente. La rilegatura è perfetta, consentendo al volume di essere praticamente spalancando senza dare mai alcun segno di cedimento.
Con queste caratteristiche il volume viene venduto alla cifra di 6,50€, mentre la versione con sovraccoperta variant costa 9,90€; sono cifre particolarmente alte per un volume, ma la qualità si fa pagare ed in questa edizione la qualità è altissima.
Passiamo adesso alle nostre considerazioni sulla trama di Beastars.
Beastars è davvero una serie sorprendente e non certo per le sue premesse. Sarebbe troppo banale dire che l’umanizzazione dei personaggi è l’elemento principale d’interesse di questa serie, nonché una definizione troppo superficiale della stessa. Se Beastars è una serie di tutto rispetto, stratificata e affascinante è per tanti aspetti, che partono dall’universo narrativo creato da Paru Itagaki.
È sicuramente interessante vedere animali comportarsi come gli esseri umani, ma non aspettatevi nulla di vagamente somigliante ad Animal Farm di George Orwell. In questa serie non si fa alcun riferimento agli esseri umani e gli animali hanno ideato una società in cui non solo è possibile la convivenza, ma quest’ultima è regolata da tutta una serie di regole scritte e morali. In questo contesto ecco che si impone la figura del protagonista, Legoshi, che da buon lupo grigio viene visto come una bomba pronta ad esplodere. Per quanto questo aspetto possa sembrare banale, è altrettanto vero che la cosa viene molto ben descritta dalla Mangaka, che da qui inizia un viaggio nella parte più profonda dell’io del lupo. Beastars è anche un manga che vuole sottoporre all’attenzione del lettore, quanto sia facile poter discriminare gli altri, partendo dalle cose più ovvie e banali come l’aspetto fisico, piuttosto che il retaggio culturale, l’ignoranza oppure semplicemente l’invidia. Ognuno dei suddetti aspetti, piuttosto che la somma di qualcuno di essi, contribuisce non soltanto a dipingere negativamente l’altro, ma ne mina l’autostima e l’amor proprio.
Non voglio dilungarmi oltre per non dirvi troppo, ma è senz’altro un elemento di incredibile fascino, soprattutto per il sottoscritto.
Oltre all’introspezione, la Itagaki ci regala un mondo ricco di personaggi, nei quali spiccano alcuni di essi per carisma e caratterizzazione. Ogni personaggio che sarà coinvolto nell’evoluzione narrativa sarà fortemente caratterizzato sia dalla sua natura, sia dal lato psicologico fin dalle sue prime apparizioni. Il risultato è un intreccio narrativo a dir poco avvolgente, dal quale è difficile non lasciarsi coinvolgere. Louis il cervo rosso, Tem, oppure la coniglietta Haru sono un chiaro esempio, personaggi di cui vorrete sicuramente sapere di più.
A livello di ritmo la serie scorre davvero molto bene, riesce a mantenere alta l’attenzione nonostante la profonda introspezione, non è molto ritmata ma i colpi di scena sono davvero potenti e funzionali.
Altro elemento estremamente intrigante è dato dalla scelta stilistica: non sono i classici disegni da Manga, anzi, sono molto più vicini alla nostra cultura piuttosto. Ogni tavola sembra quasi dipinta piuttosto che disegnata, conferendo anche una sorta di atmosfera ovattata a tutto il manga, una sorta di mondo vero e proprio nel quale calarsi con convinzione.
Per tutti questi elementi non possiamo che consigliare Beastars a tutti voi amici, una serie che di certo non è uno shonen classico né colpisce per un’azione travolgente, ma che convince per trama, caratterizzazione dei personaggi, l’introspezione, il messaggio sociale e lo stile del tutto diverso rispetto al panorama manga in circolazione.




