Ghost in the Shell – Film 2017

6 Aprile 2017 0 Di Akumetsu

Ghost in The Shell é l’adattamento cinematografico hollywoodiano dell’omonima serie di Masamune Shirow.

Poster Ghost In The Shell - Il Film

Poster Ghost In The Shell – Il Film

Trama


Mira Killian é una rifugiata vittima di un attentato terroristico. Le ferite riportate sono così gravi che l’unico modo per farla sopravvivere é trasferire il suo cervello in un corpo completamente cibernetico. Questa tecnica sperimentale é portata avanti dalla Hanka Robotics, che s’impegna col governo a consegnare la ragazza alla Sezione 9 di Pubblica Sicurezza. Ad un anno di distanza, Mira é stata addestrata e sfrutta la sua nuova vita come Maggiore a capo di un gruppo che contrasta le minacce terroristiche.
L’attacco ad un ingegnere della Hanka Robotics metterà Mira di fronte ad un nemico che riesce ad agire nell’ombra ma in piena luce, arrivando ben presto a capire che questo misterioso criminale ga molto in comune con lei.

Scheda


Scheda Film

Regia Rupert Sanders
Soggetto Ghost in the Shell di Masamune Shirow
Sceneggiatura
  • Jamie Moss
  • William Wheeler
Studio
  • DreamWorks Pictures
  • Paramount Pictures
  • Arad Productions
  • Amblin Partners
  • Reliance Entertainment
Musiche
  • Clint Mansell
  • Lorne Balfe
Distribuzione Italiana Universal Pictures
Curiosità
  • I diritti per un adattamento cinematografico hollywoodiano furono acquistati dalla Dreamkorks e Steven Spielberg già nel lontano 2008.
  • La parte di Motoko Kusanagi era stata offerta a Margot Robbie che però rifiutò la parte per interpretare Harley Quinn in Suicide Squad. La parte venne così proposta ed accettata da Scarlett Johansson.
  • Nel Maggio 2015 con l’ingresso ufficiale della Paramount Pictures nella co-produzione e co-finanziamentodel Film, il progetto a preso il volo, completando di li a pochi mesi il cast che avrebbe poi partecipato al Film.

Recensione


Amici, devo dire che quest’adattamento mi é piaciuto molto, per la percentuale di fedeltà all’originale, per le ambientazioni, la regia e gli interpreti!
La prima cosa da dire e che voglio anche sottolineare é che parliamo di un adattamento, non di una trasposizione. Per forza di cose, come in ogni adattamento, qualcosa si perde o perde di forza ed é capitato anche in questo Film, ma credetemi quando vi dico che é comunque un ottimo progetto.
Alla fine del Film sarete davvero convinti di aver visto Ghost in the Shell, nonostante i cambiamenti e la direzione intrapresa nel suo sviluppo.
Come sempre non vi diremo molto per non rovinarvi l’esperienza, ma ci soffermeremo piuttosto sui punti di forza e sugli aspetti “criticabili”.
Prima fra tutti gli elementi è l’ambientazione, in grado di riportare l’appassionato della serie tra le strade della Tokyo del futuro, spiazzanti e vive, caotiche e futuristiche, che grazie alla regia si adattano allo stato d’animo della protagonista.
Molto bello come, nonostante la differenza di fondo nella storia della protagonista, siano riusciti a far emergere la perdita della sua umanità e di tutto ciò che questo comporta nel suo relazionarsi col mondo, con la sua squadra e con l’antagonista.
Mi è piaciuto come siano riusciti a gestire Major e Motoko Kusanagi, il cui rapporto riuscirà a sorprendervi così come, sarà sorprendente lo sviluppo dell’antagonista Kuza che, nonostante sia nato esclusivamente per questo progetto, ha tante caratteristiche del Marionettista.
Gli elementi che forse spiazzeranno di più l’appassionato del Manga sono forse fondamentalmente due:

  • Il sentimentalismo, che emerge prepotentemente nei rapporti tra Major e la dottoressa Oulet, tra Major e Kuza e nella scoperta del passato della protagonista. Questo è però dettato dalla direzione intrapresa nell’adattamento, ovvero centralizzare la figura di Mira/Motoko, rendendola vittima del sistema e cartina di tornasole dell’umanità n questa civiltà in cui il rapporto tra uomo e macchina è così ambiguo.
  • L’assenza del rapporto tra uomo e il Network, elemento cardine del manga
  • La coralità e la specificità della squadra della Sezione 9 di pubblica sicurezza si perde: a parte Batou e il capo Aramaki, tutti gli altri non hanno la stessa caratterizzazione e lo stesso spazio che gli viene invece dato nella serie.

Se distacchiamo la visione di questo Film dalla conoscenza che un appassionato della serie ha, il prodotto finale è di altissimo livello, in grado di coinvolgere, emozionare, con un giusto ritmo, azione e combattimenti d’alto livello, con degli interpreti che riescono a trasmettere tanto, compresa Scarlett Johansson tanto criticata a priori. I difetti sopracitati vengono notati da chi conosce il Manga, ma scompaiono agli occhi di un normale spettatore che nella sala rimane soddisfatto e compiaciuto.
Tengo a sottolineare e ribadire ancora una volta un concetto: non è possibile che un Film possa adattare perfettamente un’intera serie, sia essa Manga, Anime o Romanzo perché è impossibile pretendere che un unico Film, per quanto lungo possa essere, possa racchiudere la stessa intensità dell’opera originale. Inoltre bisogna sempre ricordare che la difficoltà nell’adattamento non è insita unicamente nel riportare la storia, ma anche le relazioni tra i personaggi, il loro background, come le loro storie s’incrocino e soprattutto le intenzioni del suo creatore. Ghost in the Shell è un bellissimo Film a mio avviso perché si presta sia alla visione di uno spettatore completamente ignaro dell’universo creato ma Masamune Shirow, sia ad un fan dell’opera originale che può rivedere tanta fedeltà a quel mondo, nonostante il dovuto adattamento.
Consigliamo quindi vivamente la visione di questo Film a prescindere dal vostro legame con Ghost in the Shell, perché è un progetto davvero ben fatto, adrenalinico, emozionante e incredibile!

Videorecensione


Trailer