Goshu il Violoncellista

14 Marzo 2017 0 Di Hiruma

Goshu il Violoncellista, tratto dall’omonimo racconto, parla della storia di un ragazzo e della sua passione per la musica che lo porterà a diventare un grande musicista!

Goshu il Violoncellista

Goshu il Violoncellista

Trama


Siamo nel primo ‘900, Goshu è un ragazzo tutt’altro che benestante che vive da solo in una piccola casa in campagna. Goshu ha, però, una grande passione: la musica; il ragazzo, infatti, suona il violoncello nell’orchestra di paese, anche se viene continuamente ripreso dal direttore in quanto va spesso fuori tempo. Ormai mancano 10 giorni al concerto in cui il gruppo si esibirà con la sesta sinfonia di Ludwig van Beethoven e, a detta del direttore, il suo modo di suonare danneggia l’intera orchestra; Goshu è molto demoralizzato, ma nelle sere successive, una serie di “piccoli amici” lo aiuteranno a superare le proprie difficoltà e a diventare un ottimo musicista.

Schede


Scheda Film

Titolo Originale Hōhokekyo tonari no Yamada-kun
Regia Isao Takahata
Soggetto Kenji Miyazawa (Opera Originale)
Sceneggiatura Isao Takahata
Studio Oh! Production
Musiche Michiyo Mamiya
Produttore Italiano ITB
Anno 1982

Recensione


Goshu il Violoncellista è un film davvero particolare, molto interessante, simpatico e veloce pur avendo una trama molto lineare non troppo articolata e senza troppi cambi di scena. Le dinamiche di questo film, pur essendo molto semplici riescono ad essere estremamente efficaci, in particolare la scelta del “piccoli amici” che aiuteranno Goshu a correggere i suoi errori di esecuzione; questi riescono a dare brio allo svolgimento del film, soprattutto grazie al rapporto che creeranno col giovane violoncellista. Su questo vanno ad appoggiarsi disegni eccellenti e, principalmente, musiche eccellenti. La musica classica fa da filo conduttore dell’intero film e non solo: infatti, essa scandisce perfettamente anche il ritmo del film e, in particolare la musica classica ha il potere unico di dare la giusta enfasi ad ogni momento alternando perfettamente momenti di maggiore forza ad altri più calmi, lenti e tranquilli. L’evoluzione, la crescita di Goshu durante lo svolgimento del film è emblematico: il lavoro, l’impegno, il mettersi in gioco nella vita sono fondamentali e, col giusto tempo, premiano sempre. Bisogna, però, saper ascoltare e cogliere i consigli degli altri: non sono per forza i grandi maestri a saper insegnare, ma tutto ciò che ci sta intorno può trasmetterci molto, ma è necessario saper osservare, saper ascoltare, saper cogliere l’essenza delle piccole cose.
Goshu il Violoncellista è davvero un bel film che deve essere visto anche se il doppiaggio non è dei migliori (stiamo parlando pur sempre di un’opera degli anni ’80).

Trailer