AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Gantz
20 Febbraio 2016Amiche ed amici di AnimeeManga.it ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con la nostra Rubrica Planet Manga!
Quest’oggi siamo ben lieti di presentarvi, o forse sarebbe meglio dire ripresentarvi una serie cult del genere seinen, uno dei primi survival game in assoluto, realizzato magistralmente da Hiroyu Oku: oggi vi presentiamo Gantz.
Vi abbiamo scritto ripresentiamo questa serie in quanto quest’oggi noi vi parleremo della nuovissima serie, uscita in verità già a Dicembre, che ci porta in un formato nuovo l’intera serie finalmente conclusasi mesi fa.
Questa nuova edizione porta Gantz ad essere pubblicato in un formato standard che non ha nulla da invidiare alle edizioni Deluxe. Per quanto non vi sia alcuna sovraccoperta, il volume è compatto, in grado di subire le più disparate sollecitazioni senza subire ripercussioni e una rilegatura straordinaria, con pagine che seppur non si lasciano sfogliare come in altre edizioni comunque non rilasciano colore sulle dita. Tutto questo alla cifra di 4,50€.
Passiamo ora alle nostre considerazioni sulla serie.
Amici questa è una delle serie fantascientifiche più belle degli ultimi anni. Una serie composta da un intreccio narrativo assurdo, fitto, fittissimo, pieno di colpi di scena e di destini dei protagonisti che s’intrecciano. Sentimenti molto forti che rapiranno sia gli attori quanto gli spettatori di questo spettacolo, scene di crudeltà assurde e combattimenti epici, oltre a disegni straordinari che esaltano ogni personaggio. Sin dalle prime pagine Hiroya Oku ci mostra quanto gli esseri umani possano essere cinici e crudeli, in ogni aspetto della loro vita. Già il gesto del salvataggio del senzatetto è un esempio di tutto questo, ma anche prima, se guardiamo a come Kei tratterà la povera vecchietta, oppure dopo vedendo il “ringraziamento” del senzatetto messo in salvo. Per non parlare del trattamento rivolto a Kei Kishimoto dopo pochissimi attimi dalla sua materializzazione nella stanza, piuttosto che l’accanimento nei confronti del povero uomo cipolla. Queste sono soltanto alcune delle scene iniziali della serie, ma sono allo stesso tempo i primi riferimenti su ciò che sarà la serie. Le esperienze che vivranno Kei e Masaru sono fuori dal comune e che li metteranno a confronto con se stessi, con la loro vera natura e parallelamente con l’istinto di sopravvivenza che si scontra irrimediabilmente con la lotta per sopravvivere e per tornare alla vita di tutti i giorni. Purtroppo questi due elementi si scontreranno molto spesso, portando i nostri protagonisti a spingersi sempre al di là del limite e perdendo poco per volta, una parte di se stessi e della loro spensieratezza. Gantz non soltanto un viaggio nell’animo umano ma anche uno strano quanto crudele e assurdo esperimento sociale, nel quale gli spettatori sono anche protagonisti delle angherie e delle difficoltà che affronteranno i partecipanti, consapevoli della loro forza e del loro dominio. Questa consapevolezza, che diventerà sempre più forte e sconcertante nel corso della serie, attrae irrimediabilmente il lettore, che nutre una vana speranza che risplende nonostante l’oscurità rappresentata dal divario di potenza esistente.
Gantz è una serie davvero incredibile, cruda e spietata per molti versi ma anche incredibilmente affascinante e ammaliante con la sua trama, i suoi colpi di scena e i suoi personaggi!




