Kingdom Hearts – Chain of Memories
22 Dicembre 2015Kingdom Hearts – Chain of Memories è una miniserie tratta dall’omonimo videogioco di Square Enix e Disney, a cavallo tra Kingdom Hearts e Kingdom Hearts II!
Trama
Riprendono le avventure di Sora, Paperino e Pippo esattamente dalla fine della precedente serie: i tre sonno fermi in una dimensione di mezzo quando, una notte, una misteriosa figura incappucciata li spinge a seguirla conducendoli al Castello dell’Oblio. A questo punto l’uomo misterioso dona a Sora una carta grazie alla quale potrà viaggiare tra i mondi visitati in cui era stato nel suo precedente viaggio a differenza del quale, però, nessuno sarà in grado di riconoscerlo. Man mano che il viaggio avanza, tuttavia, Sora perde gradualmente i suoi ricordi mentre alcuni di essi vengono manipolati. Chi c’è dietro tutto ciò? Perché anche Riku, ancora parzialmente soggiogato all’oscurità, si trova nel misterioso Castello? Chi è Naminé, la ragazza che nei ricordi di Sora ha preso il posto di Kairi? Ha inizio il nuovo viaggio di Sora per recuperare i propri ricordi.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Kingudamu Hātsu Chein obu Memorīzu |
| Autore | Shiro Amano |
| Editore | Square Enix |
| Editore Italiano |
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| Tankobon | 2 (Completa) |
| Genere | Shonen |
| Cronologia Serie |
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Recensione
Rieccoci con un nuovo capitolo di Kingdom Hearts, un ponte tra la prima e la seconda serie grazie al quale vengono introdotti nuovi personaggi e nuove ambientazioni che saranno centrali per il capitolo successivo. Ciò non fa di questa serie, però, una semplice serie di passaggio: la storia è avvincente, intricata ed intrigante, non c’è nulla di scontato, nulla di già visto pur ripercorrendo le stesse tappe della serie precedente. Trama e personaggi sono curati sin nei minimi dettagli e nulla è lasciato al caso; tutto è in perfetta armonia e ciò permette al lettore di vivere un’esperienza unica e davvero emozionante.
Per quanto riguarda i disegni, ritroviamo di nuovo quelli Shiro Amano che sono davvero irresistibili grazie ad un tratto morbido e deciso al tempo stesso, curato ma non lezioso, che riesce ad amalgamare alla perfezioni il tipico tratto giapponese con i più famosi personaggi Disneyani.
Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un manga bellissimo e degno di nota che, pur essendo una miniserie, riuscirà a conquistare una vastissima gamma di lettori tanto grazie alla sua storia, quanto grazie agli splendidi disegni.




