AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Birth of Rivaille

26 Settembre 2015 0 Di Staff

Amiche ed amici di AnimeeManga.it siamo lieti quest’oggi di aprire la Rubrica Planet Manga per presentarvi L’Attacco dei Giganti – Birth of Rivaille.

Grazie alla nostra collaborazione con la Panini Comics quest’oggi siamo lieti di presentarvi un’altra serie dedicata al crudele e spaventoso mondo de L’Attacco dei Giganti, serie dal clamoroso successo creata da Hajime Isayama.
Questa serie, pubblicata in patria dalla Kodansha già dal 2013, è composta di soli 2 volumi; è stata ideata da Gan Suunaku con i disegni di Hikaru Suruga. In Italia la Planet propone questa miniserie in un’edizione standard che mantiene la stessa numerazione di volumi.
Vi presentiamo adesso proprio i dettagli editoriali: anche in questo caso la Panini ha fatto un lavoro eccellente per pagine e compattezza del volume. Nonostante le pagine abbiano un’altissima percentuali di toni forti di nero, le pagine non rilasciano colore e l’intero volume può essere sottoposto a grandi sollecitazioni senza che ne possa risentire. La rilegatura impeccabile è l’ennesimo fiore all’occhiello dell’editore, nonché marchio di fabbrica e sinonimo di qualità. Tutto questo alla cifra di 4,50 €, prezzo che rende questo titolo ancor più “succulento”.
Passiamo ora alle nostre prime considerazioni su L’Attacco dei Giganti – Birth of Rivaille.

L'Attacco dei Giganti: Birth of Rivaille

L’Attacco dei Giganti: Birth of Rivaille

Il primo volume di questa miniserie si presenta come ricca di possibilità e potenzialità. L’inizio di questa serie non è dei più emozionanti e galvanizzanti ma devo comunque ammettere che ci sono ancora margini di miglioramento. Personalmente mi aspettavo una storia che potesse approfondire il passato ed il vissuto di Rivaille, ma in realtà si parte già da un personaggio costruito e delineato, con la sola differenza che non fa parte dell’armata ricognitiva.
Quello che invece è da apprezzare è che la serie ha il merito di far notare quanto il pericolo più grande per gli esseri umani non aspetta al di là delle mura ma si cela proprio al suo interno.
I disegni sono ben fatti e ricordano quelli di Isayama. Tanta carne al fuoco insomma per una miniserie che speriamo posa portare ad un finale degno della serie principale.