Aldnoah.Zero

30 Luglio 2015 0 Di Akumetsu

Aldnoah.Zero é una serie che sconvolgerà le vostre certezze sulle serie Mecha.

Aldnoah.Zero

Aldnoah.Zero

Trama


La storia affonda le proprie origini in un mondo nel quale, nel 1972, gli esseri umani trovano sulla luna un portale spaziale che conduce su Marte. L’esplorazione del pianeta rosso porta alla scoperta di una tecnologia aliena di secoli prima, denominata Aldnoah, dalle applicazioni e potenzialità infinite. I coloni marziani creano così una società di tipo monarchico nella quale regna lo scopritore nonché unico riconosciuto dall’Aldnoah. La società marziana, chiamatasi poi Vers, crea una potente flotta armata e decide di fare guerra alla Terra per rendersi indipendenti e non dover dividere i prodigi dell’Aldnoah. Durante il conflitto, per la precisione nel 1999, il portale sulla Luna viene fatto esplodere dall’armata di Vers e la sua esplosione provoca la distruzione di buona parte del satellite. I detriti nello spazio formeranno una cintura asteroidale molto fitta e Vers sarà costretta a stabilire una pace con la Terra.
Molti anni più tardi la principessa Asseylum Vers Allusia decide di scendere sulla Terra per iniziare delle trattative di pace più durature. Durante il corteo che dovrebbe condurla al palazzo del governo, il suo convoglio viene attaccato e distrutto, portando all’uccisione della principessa. Questo accade sotto gli occhi di Inaho Kaizuka, studente liceale che si trovava alla parata per puro caso; mentre il regno di Vers, nella figura del conte Saazbaum, dichiara guerra alla Terra, Inaho si imbatte in due ragazze in cerca di riparo e le porta con se al rifugio più vicino. I conti di Vers cadono sul pianeta terra con i loro castelli e attaccano con i loro Mecha, i Catafratti sviluppati con la tecnologia Aldnoah, nettamente superiori rispetto a quelli terrestri. Inaho si imbatte in uno dei cavalieri di Vers, Trillram che a bordo del suo Nilokeras, sta portando a termine un’importante missione: l’omicidio della principessa è stato ordito da un conte che, con l’assassinio della principessa, avrebbe avuto il pretesto giusto per muovere guerra ai terrestri. In una situazione di vita o di morte Inaho, che è sempre sembrato apatico e scocciato, sfoggia un genio intellettuale e strategico fuori dal comune, riuscendo a mettere in difficoltà il mezzo marziano. Ma quando la situazione diventa ingestibile una delle due ragazze aiutate da Inaho scende dal mezzo sul quale stanno fuggendo e dichiara la sua identità: è la principessa Allusia. Trillram non si ferma e soltanto Inaho riesce a salvarla da morte certa. Sfuggiti al pericolo, Inaho decide che è tempo di scendere sul campo e portare alla luce la verità per mettere fine alla guerra stessa.

Scheda


Scheda Anime

Titolo Originale Arudonoa Zero
Autore Olympus Knights
Regia Ei Aoki
Soggetto
  • Gen Urobuchi (creatore originale)
  • Katsuhiko Takayama (compositore della serie)
Studio
  • A-1 Pictures
  • Troyca
Musiche Hiroyuki Sawano
Episodi
Curiosità Aldnoah.Zero è stata presentata come la serie che avrebbe rappresentato la serie Gundam della A-1 Pictures. Mai presentazione è stata più azzeccata di questa.
Cronologia Serie
  1. Aldnoah.Zero
  2. Aldnoah.Zero 2

Recensione


Amici vi dirò subito il mio giudizio su questa serie: è straordinaria! Credetemi, qualcosa di magnifico e straordinario, ai livelli altissimi raggiunti dal trio (del mio cuore) Death NoteGurren LagannCode Geass.
Diversamente dalle altre volte è per me davvero difficile, anzi impossibile, esporvi le mie riflessioni e sensazioni su questa serie come tutte le altre volte, perché mi ha colpito al cuore, totalmente e in maniera travolgente.
Una serie così completa, viva, complessa, ricca di colpi di scena non la vedevo da anni. Aldnoah.Zero non è la semplice serie mecha, perché darle questa definizione sarebbe assolutamente riduttiva. Non è un semplice shonen, non ci sono dei power up oppure delle lotte alla pari, né semplicemente un seinen dai temi forti e che possano mettere in discussione le vostre convinzioni. Questa serie unisce il meglio della narrazione, dell’intrigo e della battaglia, per permettere la nascita di un prodotto unico, degno di essere visto e di diventare una delle serie più belle mai create.
Da cosa posso partire per esprimermi al meglio: dalla trama. Gli intrighi di potere e le beghe del colonialismo spaziale sono principali e condizionano il corso degli eventi. In questo il paragone immediato e a Gundam, così per i protagonisti adolescenti che sono coinvolti loro malgrado nella guerra imminente e repentina. La differenza con questa serie sta però nel fulcro stesso, nell’animo della serie stessa. Nell’universo Gundam la differenza sostanziale viene fatta dal binomio pilota Gundam, unico elemento bellico in grado di sovvertire le sorti del conflitto. In Aldnoah.Zero la differenza viene fatta esclusivamente dal pilota e dalle sue geniali strategie. Sotto il punto di vista bellico non ci sono neanche evoluzioni tecniche nei catafratti terrestri, e la differenza di potenziale bellico è assurda quanto ridicola. La tecnologia Aldnoah ha creato mecha spaventosi, davvero eccellenti sotto tanti punti di vista, tanto da generare un alone di divinità agli stessi. Eppure la forza di questa serie risiede nel potenziale umano, in quello di Inaho che, attraverso la sua determinazione, fredda, cinica, che vive sul campo di battaglia, riuscirà a trascinare prima e lanciare poi i suoi compagni e commilitoni verso un futuro non scritto tutto da realizzare: la pace.
Passiamo poi ai personaggi: il re della serie non è l’imperatore di Vers ma come avrete potuto capire Inaho, che è diventato un paladino per me. Non è un personaggio che si lascia andare alle emozioni, o meglio, non le mostra apertamente. Eppure è stato realizzato in modo tale che pulsino nel suo petto e divampino nel suo intero essere per arrivare alla soluzione giusta al momento giusto. Inaho non combatte per se, per affermarsi o mettersi in luce, non lo fa perché ritiene di essere l’unico che può salvare il mondo. Inaho non vuole essere un eroe, vuole essere un soldato, un mezzo per arrivare al fine ultimo, per uscire fuori dal conflitto nel minor tempo possibile. Nel corso della serie Inaho si renderà conto che la sua risolutezza può spostare gli equilibri perché si rende conto che il suo modo di agire, di pensare, di vedere la battaglia è fuori dal comune. Ma questo non lo mette al di sopra degli altri, o meglio cerca di distinguersi in battaglia per diventare un bersaglio, il nemico da abbattere, e concentrare su di se il fuoco nemico, proteggendo in questo modo i suoi commilitoni e amici. Che Inaho sia altezzoso o superbo? Assolutamente no, è soltanto il fulcro della speranza terrestre. Un personaggio straordinario, che riesce a reggere la pressione e che non si lascia andare né allo sconforto né alla disperazione: continua ad andare avanti senza arrendersi né fermarsi.
Passiamo ora al personaggio che è invece salito ai vertici del mio cuore come personaggio da odiare: Slaine Troyard. Il solo scrivere o pensare a questo personaggio suscita lo stesso turbinio di emozioni di Inaho, soltanto nel verso opposto. Lo detesto dal profondo del mio cuore. Certo all’inizio non ci sono motivazioni per farlo, e sembra anzi essere un valido alleato dei nostri beniamini. E invece poi cosa fa? Tradire, tradire e ancora tradire. E lo fa nel peggior modo possibile, ovvero alle spalle, passando sulle spalle dei suoi alleati e puntando sempre più in alto per un fine sempre più vile e personale. Il difensore della principessa Asseylum diventerà il più viscido elemento dell’intera serie perché se Saazbau è mosso dalla volontà di potere, dalla salvezza per il suo popolo, Slaine è mosso unicamente dalla sua personale battaglia, un sogno che per essere realizzato passa sulle vite di milioni di innocenti, tanto terrestri quanto marziani.
Altro punto di forza di questa serie è assolutamente il ritmo, sempre serrato e avvincente, ma soprattutto con colpi di scena straordinari, eccellenti, ma soprattutto inaspettati e imprevedibili.
Se a questo aggiungiamo un character design e un mecha design bellissimi e delle musiche realizzate da una garanzia come Hiroyuki Sawano, questa serie deve assolutamente diventare una delle prossime da vedere per voi e da far entrare nel vostro cuore.

Trailer