La Principessa Cadavere
4 Dicembre 2014La Principessa Cadavere è una serie piena di sangue ambientata nel Giappone dei nostri giorni.
Trama
Protagonista della serie è Makina, una Shikabane Hime, ovvero una Principessa Cadavere. Questo è il titolo che viene attribuito ad una ragazza tornata in vita dopo una morte cruenta che stringe un patto con un bonzo, il quale le dona di nuovo un corpo e la possibilità di continuare la propria esistenza sulla Terra a patto che trascorra il resto dei suoi giorni a cacciare gli altri Shikabane. Questi sono esseri umani ossessionati da qualcosa nella loro vita e che dopo la morte sono tornati in vita per sfogare la propria frustrazione sugli altri esseri umani. Makina è tornata in vita grazie a Keisei Tagami, un abate minore della Setta Kogon, un antico e spietato gruppo segreto di monaci, il cui potere è tale da far nascere Shikabane Hime pur di sterminare gli esseri tornati alla vita per portare la morte.
La serie ci porterà quindi in un mondo in cui le frustrazioni e le ossessioni portano delle conseguenze disastrose e a scoprire le sofferenze e le difficoltà della nostra protagonista Makina, che è tornata in vita per portare a termine la sua inesorabile vendetta.
Schede
Scheda Manga
| Titolo Originale | Shikabane Hime |
| Autore | Yoshiichi Akahito |
| Collana | Monthly Shōnen Gangan |
| Editore | Square Enix |
| Editore Italiano | Planet Manga |
| Tankobon | 23 (Completa) |
| Genere | Shonen |
Scheda Anime
| Titoli Originali |
|
| Autore | Yoshiichi Akahito |
| Regia | Masahiko Murata |
| Character Design |
|
| Mecha Design | Katsuyuki Tamura |
| Studio | Gainax |
| Musiche | Norihito Sumitomo |
| Episodi |
|
Recensione
Amici questa serie è molto intrigante, anche se ad essere onesti possiede elementi visti e letti sicuramente in tante altre serie.
Partiamo dal presupposto che soltanto le ragazze possono diventare Shikabane Hime…il che mi ha subito portato alla mente Claymore e le guerriere “demoniache”. In questo caso la principessa viene insignita del titolo e torna in vita soltanto grazie ad un patto con un bonzo, ma il paragone è vicinissimo. Altro paragone che può essere subito fatto è quello con Elfen Lied, soprattutto quando la protagonista viene fatta a brandelli…e finisce per poi riattaccarsi e rigenerarsi. Ritorna il tema dei morti viventi, che recentemente in Italia è molto di tendenza: dopo Highschool of the Dead, Crimezone e Tokyo Ghoul (solo per citarne alcuni) ecco un’altra serie in cui il tema principale ruota intorno ad esseri cadaverici sovrannaturali. Tanto il fan service, anche se non esageratissimo, ma i corpi femminili in posizioni “conturbanti” sono molto presenti.
Tutto questo a discapito di una trama che risulta essere ben fatta, con personaggi ben definiti e intriganti. Non tanto per Keisei, che è l’incrocio tra Kurosaki Ichigo di Bleach e Genjo Sanzo di Saiyuki (anche graficamente…parafrasando il vecchio spot “guardare per credere”), quanto per Ouri e Makina.
Il ritmo è abbastanza serrato, e nel finale del primo volume la suspense è altissima.
Tutto sommato quindi La Principessa Cadavere ha tutto il necessario per rapire un grande numero di lettori, anche se sicuramente non riuscirà ad attirare chi è un po’ più attento ai contenuti e ai disegni, piuttosto che al semplice genere.




