Lupin III – La Cospirazione dei Fuma

19 Febbraio 2014 0 Di Hiruma

Lupin III – La Cospirazione dei Fuma è il primo OAV mai creato dedicato al Lupin III, il celebre manga di Monkey Punch.

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Trama


Si sta svolgendo il matrimonio tra Goemon e la giovane Murasaki Suminawa quando, nel momento in cui il capofamiglia dei Suminawa consegna a Goemon un antico vaso tramandato per generazioni dai suoi antenati, un gruppo di misteriosi ninja tenta di appropriarsene. Con l’aiuto di Lupin e Jigen il furto viene evitato, tuttavia i ladri non se ne vanno a mani vuote: prendono in ostaggio Murasaki chiedendo il vaso come riscatto.
Il capofamiglia si oppone in quanto il vaso conduce al luogo segreto in cui è conservato il grande tesoro dei Suminawa; tuttavia è da ben quattrocento anni che il clan Fuma tenta di appropriarsene; così il capofamiglia dice a Goemon che la cosa più saggia è rinunciare alla giovane Murasaki.
A questo punto però, Lupin desidera ad ogni costo quel famoso tesoro non volendo però rinunciare alla vita della giovane promessa sposa di Goemon.
Così ha inizio la grande avventura per sconfiggere una volta per tutte il malvagio clan dei Fuma ed impossessarsi del tesoro dei Suminawa; quel che è certo è che né i Fuma, né l’immancabile Zenigata renderanno la vita facile a Lupin e la sua banda.

Scheda


Scheda OAV

Titolo Originale Rupan Sansei – Fūma ichizoku no inbō
Regia Masayuki Ozeki
Soggetto Monkey Punch
Sceneggiatura Makoto Naito
Studio TMS Entertainment
Anno 1987
Musiche Kiyoshi Miyaura
Produttore Italiano
  • Medusa Video
  • Yamato Video

Recensione


Lupin III – La Cospirazione dei Fuma è un film molto particolare. È bello e avvincente, ma si allontana dal Lupin classico. Ricorda molto Lupin III – Il Castello di Cagliostro: Lupin in giacca verde, la mitica Fiat 500 gialla; pur essendo passati ben 8 anni dall’uscita del film di Hayao Miyazaki, le sensazioni sono molto simili.
Un film tanto esilarante quanto avvincente, La Cospirazione dei Fuma è il primo lungometraggio ad essere completamente ambientato in Giappone. Di particolare interesse è, ancora una volta, il comportamento di Goemon: il samurai freddo e distaccato cede il passo all’uomo innamorato pronto a dare la vita per la sua amata; un Goemon inedito che contravviene alle regole per l’amore verso Murasaki.
Notevole è anche l’apporto di Zenigata che, diventato un monaco buddista pensando che Lupin fosse morto, ritorna subito sui suoi passi non appena scopre che in realtà è ancora vivo. Ma ciò che più è interessante è che Zenigata mette a rischio la sua stessa vita per salvare quella di Lupin: è, insomma, un rapporto di amore ed odio quasi commovente e, di certo, fondamentale in questo film.
Un film, quindi, bello e da vedere; esce un po’ dagli schemi alla stregua del film di Miyazaki da cui trae ispirazione.

Trailer