Valvrave The Liberator 2
21 Febbraio 2014Valvrave The Liberator 2 è il sequel della serie Valvrave The Liberator.
Trama
Dopo lo scontro avvenuto nel Modulo 77 contro il colonnello Cain, che ha portato alla luce il secondo modulo prototipo dopo il Valvrave 1, L – Elf propone una missione ricognitiva sulla Terra. La missione ha come obiettivi principali il ristabilire un contatto con tutti i Jioriani fuggiti e recuperare informazioni sensibili sui Valvrave. Con un equipaggio composto dagli studenti più coraggiosi della scuola, Haruto e gli altri Kamitsuki partono alla volta della Terra ma il viaggio si rivelerà molto più complicato del previsto: l’esercito di Dorssia infatti, non ha intenzione di far scendere sul pianeta i ragazzi e cerca di bloccarli ma non vi riescono. L’attacco però impedisce il corretto atterraggio del gruppo che finisce in pieno territorio nemico! A discapito della loro incolumità Haruto e i suoi compagni metteranno tutta la loro volontà per riuscire comunque a compiere la loro missione e scopriranno che è stato il fato a guidare le loro mosse più che i piani di L- Elf! Haruto scoprirà infatti ciò che si cela dietro il progetto Valvrave e cosa la sua natura da immortale, da Kamitsuki, comporterà! Qualcosa di molto più importante nel suo cuore potrebbe essere messo a repentaglio, qualcosa più profondo e più vitale della salvezza dei suoi amici e della colonia!
Scheda
Scheda Anime
| Titolo Originale | Kakumeiki Varuvureivu |
| Autore | Ichirō Ōkouchi |
| Regia | Kō Matsuo |
| Character Design | Katsura Hoshino |
| Mecha Design |
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| Musiche | Akira Senju |
| Studio | Sunrise |
| Episodi | 12 (completa) [Vai a Lista Episodi] |
| Cronologia Serie |
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Recensione
Amici devo dire che questa serie mi ha sorpreso nel suo insieme e sono rimasto alla fine quasi allibito! Già nella prima serie avevo sottolineato come quest’anime fosse a dir poco maturo e che i ragazzi protagonisti, a discapito della loro età, sono stati sottoposti dalla vita a un processo di maturazione precoce e obbligati ad affrontare situazioni e scelte molto più difficili di qualsiasi altro loro coetaneo. Inoltre le tematiche introdotte nella prima parte della serie, impegnative e molto interessanti, mi hanno fatto di conseguenza riporre tante speranze nella nuova serie. Devo dire che ogni mio pensiero, ogni mia aspettativa è stata ampiamente appagata e superata, tanto da rendere questa serie una delle più belle mai viste. Tantissimi sono i colpi di scena e ogni elemento nuovo introdotto sarà veramente sconvolgente: verrà ad esempio svelato il progetto che ha portato alla nascita dei Valvrave, la sua tecnologia, e la nuova natura di Haruto e di tutti gli altri Kamitsuki. Ma non è tutto perché l’intero istituto è coinvolto e la verità metterà a repentaglio le fondamenta stesse della convinzione dei ragazzi. Si scoprirà il motivo principale che guida le scelte di L – Elf e scopriremo quanto anche lui possa essere umano; anche i suoi ex compagni si renderanno conto che forse non è lui dalla parte sbagliata…. tranne uno! La trama assume delle tinte molto cupe e intense, costellate dalle macchie scarlatte della sofferenza e del sacrificio, tanto forti da mettere a repentaglio le pennellate decise dei protagonisti. Il finale è un’escalation di colpi di scena che divampano e travolgono ogni scena, fino a un epilogo emozionate e assolutamente imprevedibile!
Sotto il punto di vista “tecnologico” (caratteristica che non può mancare per tutti gli amanti del genere mecha) saranno introdotti i famigli, dei mecha alati in grado di unirsi ai Valvrave e fungere da arma offensiva (sfruttando il calore in eccesso delle unità) oppure raffreddandole e facendo tornare le unità pienamente e prontamente operative. Ma anche i nemici godranno di un nuovo equipaggiamento, questo grazie all’appropriazione, da parte del colonnello Cain, dell’unità 02 ancora incompleta. Grazie allo studio ravvicinato della tecnologia dei Valvrave, l’impero di Dorssia potrà godere dei Kirschbaum!
Due sono le pecche di questa serie: la prima è la Computer Grafica dedicata a tutto ciò che non concerne i Valvrave, che a volte sembra essere troppo semplice e a volte superficiale; seconda e più grande e che poteva essere sviluppata ancora di più, con le stessi dinamiche e le stesse scelte (che sotto l’aspetto narrativo l’hanno resa una serie superba) ma sviluppate un po’ più a lungo. Forse una singola serie poteva durare come entrambe messe insieme ma ciò non toglie nulla ai tantissimi pregi dell’intera opera.
Valvrave The Liberator deve perciò essere considerato un Anime grandioso, non soltanto per i puri amanti del genere mecha, ma anche da tutti coloro che sono affascinati dalla suspense, dai colpi di scena e dall’azione travolgente. Non manca l’amore quindi, una serie completa e viva, di altissimo spessore!


