Rocky Joe (Ashita no Joe)

24 Luglio 2013 0 Di Hiruma

Rocky Joe, giovane scapestrato, viene notato, tra le risse nei sobborghi di Tokyo, da un vecchio beone: Danpei Tange, ex pugile radiato dal mondo della boxe.

Rocky Joe

Rocky Joe

Trama


Danpei rimane colpito dalla potenza dei pugni di Joe (in originale Joe Yabuki) e, nella speranza di poter rientrare nel mondo della boxe, decide di abbandonare l’alcol e convincere il ragazzo a diventare un pugile. Joe inizialmente non ne vuole sapere niente né della boxe né di un vecchio ubriacone; tuttavia l’insistenza di Danpei finisce per avere la meglio: Joe, infatti, pensa che, così facendo, almeno per un po’ avrà vitto e alloggio gratuiti e anche un po’ di soldi da mettere da parte per sé. Tuttavia Joe continua con le sue bravate fino a truffare una giovane ereditiera inventandosi commoventi storie sul suo passato e su quelli dei bambini che vivono nei bassifondi. Proprio a seguito di quest’ultima truffa Joe finisce in riformatorio stanato dalle forze dell’ordine grazie all’aiuto di Danpei che spera in tal modo che il ragazzo possa maturare e intraprendere seriamente la carriera pugilistica.
È in riformatorio che Joe, pur continuando a compiere bravate, riesce a maturare e si decide ad allenarsi svolgendo gli esercizi che il vecchio Danpei gli fa avere per corrispondenza. È proprio in riformatorio, inoltre, che Joe incontra Nishi e Toro Riki (Tooru Rikishi): il primo diventerà il suo migliore amico e compagno di allenamenti presso il Tange Boxing Club (palestra che il vecchio Danpei decide di aprire sotto un ponte nei bassifondi); mentre il secondo, grande promessa della boxe, diventerà il suo più grande rivale.
Tra allenamenti e incontri Rocky Joe, insieme a Nishi e con l’aiuto del vecchio Danpei e dei bambini che popolano i bassifondi, si farà largo nel mondo del professionismo per riuscire ad affrontare, in un incontro regolare, il suo più grande rivale: Toro Riki.
Rocky Joe è un manga scritto da Asao Takamori (con lo pseudonimo di Ikki Kajiwara) e disegnato da Tetsuya Chiba. Fu pubblicato dal 1968 al 1973 dalla Kodansha. Rocky Joe, insieme a Tommy, la stella dei Giants (1966) e Mimì e la nazionale di pallavolo (1968) è uno tra i primi spokon disegnati.

Schede


Scheda Manga

Titolo Originale Ashita no Joe
Autore Asao Takamori (Ikki Kajiwara)
Disegnatore Tetsuya Chiba
Editore Kodansha
Editore Italiano Star Comics
Tankobon 20 (Completa)
Genere
  • Shonen
  • Spokon
Curiosità Dopo la morte di Tooru Rikishi in Giappone è stato organizzato un vero funerale al quale hanno preso parte centinaia di persone.

Scheda Anime 1^ serie

Titolo Originale Ashita no Joe 1
Autore
  • Asao Takamori (Ikki Kajiwara)
  • Tetsuya Chiba
Regia
  • Osamu Dezaki
  • Yoshiyuki Tomino
  • Noboru Ishiguro
  • Soji Yoshikawa
  • Hideo Nishimaki
  • Kazunori Tanahashi
  • Norio Kitashima
Character Design
  • Shingo Araki
  • Akio Sugino
  • Akihiro Kanayama
Studio Mushi Productions
Musiche Masao Yagi
Episodi 79 (completa) [Vai a Lista Episodi]
Emittenti Jap Fuji Tv
Emittenti Ita
  • Rete 4
  • Junior Tv
  • Italia Teen Television
  • Man-Ga

Scheda Anime 2^ serie

Titolo Originale Ashita no Joe 2
Autore Asao Takamori (Ikki Kajiwara)
Regia Osamu Dezaki
Character Design Akio Sugino
Studio Tokyo Movie Shinsha
Musiche Ichiro Araki
Episodi 47 (completa) [Vai a Lista Episodi]
Emittenti Jap Nippon Television
Emittenti Ita
  • Italia 7
  • Junior Tv
  • Italia Teen Television
  • Man-Ga
Curiosità I primi 12 episodi della 2^ serie riassumono la fine della serie precedente. Ciò si è reso necessario in quanto la seconda serie è stata mandata in onda quasi dieci anni dopo la fine della prima.

Recensione


Prima di tutto è interessante focalizzare l’attenzione sul periodo storico e lo scenario in cui si svolgono le vicende trattate. Siamo nel dopoguerra, la città si sta risollevando ma la miseria è tanta; la periferia in particolare è un luogo disagiato e colmo di delinquenza (minorile e organizzata). È in questo luogo ostile che vediamo un ragazzo fondamentalmente insoddisfatto di se stesso che vive di espedienti; più che vivere si potrebbe dire che sopravvive. Interessante è la crescita di Joe: all’inizio si presenta come un ragazzo scorbutico, attaccabrighe e pieno di se; grazie agli allenamenti di Danpei matura notevolmente riuscendo a diventare un vero sportivo. Altra figura interessante è quella di Danpei, un vecchio ubriacone radiato dal mondo del pugilato che, dopo tanti anni decide di tornare sulla retta via per rientrare nel mondo della boxe allenando un ragazzo che ritiene avere le potenzialità di un grande campione; è così che Danpei si dedica anima e corpo ad uno scapestrato che gli causa non poche grane e lavora duramente sperando che, un giorno, Joe riesca a maturare e diventi un pugile professionista, il campione; è eccezionale la dedizione di Danpei a Joe, gli sforzi e gli innumerevoli sacrifici che fa per un ragazzo che non mostra un minimo di riconoscenza.
Gli altri due personaggi chiave sono la giovane Yoko (l’ereditiera truffata da Joe) e Toro Riki. Durante la sua permanenza in riformatorio, in nonno della giovane donna organizza un torneo di boxe all’interno del riformatorio stesso ed inoltre, Riki, dopo essere uscito dal riformatorio, inizierà ad allenarsi nella palestra della famiglia di Yoko. è proprio la rivalità tra Riki e Joe che permette al secondo di maturare notevolmente e intraprendere la carriera di pugile professionista.
Ancora una volta uno spokon ci mostra l’importanza dello sport, di quanto aiuti a maturare e a trasformare energie negative in positive. Vediamo il cambiamento di un ragazzo scapestrato che si avvicina alla boxe per saldare il conto con il suo rivale e alla fine diventa un vero pugile professionista. Un’opera piena d’azione e di valori quali rispetto e tenacia contornata dalla difficile vita dei bassifondi di Tokyo che però riesce a coinvolgere il pubblico senza troppi problemi.

Recensione di Akumetsu

Ashita no Joe è un’esperienza di lettura che va fatta, se ci si vuole vantare di essere appassionati veri di manga giapponesi, in quanto oltre a rappresentare una pietra miliare del genere, è anche un titolo che riesce a colpire al cuore in maniera diretta e profonda, proprio come un diretto in pieno volto.
Drammaticità, disperazione e passione sono i punti di partenza, i pilastri di questa serie, che ci presenta in uno scenario degradato e disperato, un ragazzo scanzonato e senza un reale obiettivo nella vita che incontra un uomo distrutto a causa di un sogno infranto. Questo incontro cambierà drasticamente le loro vite, facendole prima semplicemente incrociare e poi facendole andare di pari passo, in una simbiosi d’animi incredibile. Il talentuoso Joe apprezzerà il suo talento ma ancora di più la passione e la dedizione del buon Danpei, che proprio per il suo futuro allievo e campione cambierà vita, sollevandosi dal torpore dell’inettitudine e dell’autocommiserazione. Joe dal canto suo, capirà l’importanza dei valori, rispettando quindi un uomo Danpei, che per questo sport ha dato tutto, ricevendo davvero poco in cambio. Si rende conto di quanto sia sprecato gettare via il suo talento per la propria immaturità e deciderà di crescere, di migliorarsi, di diventare il pugile che potrà esaltare la passione del suo amico nonché maestro Danpei.
Ashita no Joe è un manga duro, che ci mostra quanto possa essere cruda la società, a maggior ragione se si riflette sia sulla società contemporanea sia su quella rappresentata ai tempi della realizzazione di questa serie.
Un altro elemento importante in questa serie è il sacrificio, unico modo per raggiungere i propri obiettivi, a maggior ragione quando non si ha proprio nulla.
Per chi si sta avvicinando da poco a questo mondo, capisco quanto possano essere ostici questi disegni, ma credetemi, questa serie vi lascerà di stucco, prendendovi nel profondo e invogliandovi alla sua lettura, facendovi chiedere tavola dopo tavola, cosa farà Joe e cosa accadrà in seguito.
Una serie davvero meravigliosa che questa nuova edizione esalta ancor di più.

Video Recensione


Trailer