C – The Will Of the Child

1 Luglio 2013 0 Di Hiruma

C – The Will of the Child racconta la storia della giornalista Kaori Ebisu che, mandata nell’ex-capitale Toma per un servizio sul degrado della città.

C - The Will Of the Child

C – The Will Of the Child

Trama


Nel recarsi al municipio per parlare direttamente con gli amministratori, si imbatte in due losche figure che vogliono abusare di lei. Viene inaspettatamente salvata da tre strambi bambini (Tai, Kame e Tsuru) che le sconsigliano di andare negli uffici amministrativi in quanto non ne è mai uscito nessuno; inquietata e vagamente incuriosita, Kaori segue i tre ragazzini per saperne di più riguardo tutta questa strana storia. Questi le spiegano che la causa del degrado è una sostanza chiamata Katon, una droga spacciata dal governo come medicinale creata dal governatore stesso. Essendone ormai dipendente tutto il mondo degli adulti, sono i bambini a portare avanti la lotta contro il governo ed è proprio il piccolo Tai a voler diventare il nuovo governatore per portare nuovamente l’ordine nella sua città. Il triste passato che la giornalista rivela ai bambini e la sua determinazione a recuperare la sua borsa finita, per errore, in mano agli spacciatori che l’hanno importunata tempo prima, spingono il quartetto ad unire le forze e a sovvertire una volta per tutte il corrotto governo vigente!

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale C – The Will of the Child
Autore Yuko Osada
Editore Shonen Gahosha
Editore Italiano Star Comics
Tankobon 2 (completa)
Genere Shonen

Recensione


Miniserie in due volumi di Yuko Osada, C – The Will of the Child è un manga davvero interessante: leggero, scorrevole e ricco di spunti su cui riflettere. Sul piano del disegno, il character design è alquanto stravagante: il tratto doppio che contorna i personaggi li rende comici e stilizzati; inoltre, vi è un tanto sapiente quanto abbondante uso di retini: per chi non li ama può dare fastidio, però, sono ben adeguati alle situazioni. Più che lo spessore e il carattere introspettivo dei personaggi, sono curate le loro ambizioni e i loro sogni, che siano questi imminenti o a lungo termine. Interessante aspetto di quest’opera è che il rinnovo del governo e il compito di riportare l’ordine nella città siano affidati a dei bambini: sono loro le destinati a governare, sia nella finzione che nella realtà! Un altro problema fondamentale è quello della droga, un problema che affligge il nostro mondo da sempre (secoli fa ci si “accontentava” dell’oppio, ma dagli anni settanta circa del secolo scorso oppio e tabacco non sono più bastati): è un piaga contro cui bisogna lottare, altrimenti il mondo descritto dal sensei Osada potrebbe facilmente diventare realtà… e chissà se una banda di ragazzini sarà veramente in grado di cambiare le cose.