Defense Devil

5 Novembre 2012 0 Di Akumetsu

Defense Devil ha come protagonista Kucabara, il giovane principe infernale e primo successore al trono dei demoni!

Defense Devil

Defense Devil

Trama


Al contrario però di quanto chiunque si possa immaginare sentendo le sue origini e il suo status, Kucabara è un demone del tutto atipico in quanto è assolutamente e categoricamente…buono! Proprio a causa del suo animo buono, infatti, Kucabara è stato vittima di un complotto da parte del fratellino Legato, che nonostante le sue condizioni di salute cagionevoli e la sua giovane età, ha assassinato il padre e fatto ricadere la colpa su suo fratello maggiore, relegandolo così a una vita in esilio a Event Horizon (il limbo) bandendolo per sempre dall’Inferno e privandolo di tutta la sua Dark Matter (l’energia che alimenta i demoni e che fornisce loro di poteri sovrannaturali). Il nostro protagonista condivide la sua condanna con il suo fedelissimo amico e fidato assistente Bichura, ultimo superstite della stirpe dei draghi; i due sono costretti a compiere dei lavoretti per sopravvivere, aiutati dalla sexy diavolessa Elimona, che proprio a Event Horizon possiede un emporio ricco di ogni sorta di strumento, pozione o strumento demoniaco. Ed è proprio la bellissima Elimona che suggerisce a Kucabara di intraprendere un mestiere che possa consentirgli di acquisire rapidamente Dark Matter e al tempo stesso, seguire la sua indole buona, ovvero fare la carriera di Avvocato Infernale! Questa figura è molto importante per le anime dei dannati, in quanto stipulando un patto con questa figura, possono servirsene per dimostrare le cause della propria morte sono accidentali e non volontarie, negandoli così della possibilità di andare in Paradiso. Secondo le leggi degli inferi, infatti, un Avvocato Infernale ha 24 ore di tempo per dimostrare l’innocenza del proprio assistito, concedendo loro anche la possibilità di tornare momentaneamente sulla Terra e trovare delle schiaccianti prove di non colpevolezza. Se l’avvocato è in grado di mostrare che le cause della morte sono accidentali il peccatore viene liberato e condotto in Paradiso, mentre la Dark Matter accumulata per il peccato momentaneamente commesso, viene rilasciata al proprio difensore; altrimenti l’anima dannata viene condotta nel girone infernale che più gli compete per i peccati commessi in vita. Grazie a questo espediente Kucabara potrà intraprendere il cammino che lo porterà al soddisfacimento della propria indole e l’accumulo della Dark Matter necessaria a recuperare i suoi pieni poteri e poter tornare all’Inferno dove reclamare giustizia per il crimine per il quale è stato accusato ingiustamente. Molto presto però il nostro demone custode si renderà conto che le trame ordite da Legato sono molto più spesse ed estese di quanto non sembrino e aprono le porte a scenari catastrofici!

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Defense Devil
Autore Youn In-wan
Disegni Yang Kyung-il
Editore Shogakukan
Collana Shōnen Sunday
Editore Italiano J-Pop
Tankobon 10 (completa)
Genere Shōnen

Recensione


Defense Devil è una serie che mi ha preso sin dall’inizio per gli elementi contrastanti da cui è costituito: Kucabara, infatti, è un demone, anzi è il principe di tutti i demoni e un guerriero temuto e rispettato (tanto da sconfiggere il potentissimo Bichura sovrano dei draghi); eppure Kucabara è un demone buono, gentile, premuroso, sin dal primo numero si vede come e quanto sia ampio il suo livello di empatia con gli umani che aiuterà a salvare. L’impegno profuso e i rischi che correrà pur di salvare qualche umano sconosciuto sono bel al di là del semplice agire per convenienza, ma mostrano una grandezza di spirito e una nobiltà ammirevoli. Altro elemento contrastante è proprio Bichura, che nonostante sia un drago, dopo aver perso i poteri, sembra un peluche dall’aspetto docile e carino. Invece è un vero demone, che combatte e che è molto cinico, e fa da contrappeso all’animo di Kucabara, facendo la voce della sua coscienza demoniaca, cercando di farlo gire per perseguire il loro scopo primario e non tergiversare. Però si vedrà ben presto che anche questa è una facciata, o meglio una parte del carattere di questo personaggio che l’autore avrà modo di scoprire e di mettere a nudo, mostrando quanto gli eventi drammatici della vita lo abbiano condotto ad agire così e quanto di buono ci sia in lui. Anche gli altri protagonisti del manga sono effettivamente rappresentazioni di un contrasto costante nelle trame e nell’evoluzione della trama: Idamaria, la bellissima cacciatrice di demoni che si scoprirà avere un animo nero e una natura…. (non posso aggiungere altro!), Legato che a discapito delle apparenze sovverte lo status quo infernale all’inizio e non solo, stravolgerà in pratica le leggi supreme dell’esistenza; Sugal, Shinigami definito come “Genio” e dalla fama di spietato calcolatore, che scoprirà presto quanto i sentimenti siano degli elementi imprevisti ma determinanti per le sue equazioni; per non parlare di padre Seruma, un prete dall’aspetto bonario e dai modi un po’ superficiali che si scoprirà essere stato uno dei serial killer più spietati del mondo, mentre ora riveste il ruolo di esorcista di altissimo livello. Questo contrasto costante, è accompagnato da una descrizione dei personaggi molto accurato, riuscendo a mostrare l’animo dei personaggi e così facendo, avvalorare le loro azioni e le loro intenzioni. Ognuno di questi personaggi da me citati godrà di un ruolo molto importante all’interno dello sviluppo narrativo che non solo è scorrevole e coinvolgente, ma è anche reso più accattivante dall’interazione dei personaggi, ma anche da colpi di scena dall’effetto sconvolgente, soprattutto nell’ultimo volume, dove il colpo di scena sarà la base di tutto e che farà finire la storia in un crescendo spaventoso!
Se a tutto ciò appena scritto aggiungiamo dei disegni fantastici, stilisticamente perfetti, delicati e decisi al tempo stesso, con una definizione dei tratti unica che si esalta nella rappresentazione dei corpi femminili, beh allora questo rende Defense Devil una serie da dover avere nella propria personale “fumettoteca”, visti anche i pochi numeri da cui è composta!