Yu-Gi-Oh: La Città dei Duelli
25 Aprile 2011La Città dei Duelli è la Seconda Stagione della serie di Yu-Gi-Oh, continuo della prima serie “Il Regno dei Duellanti“. In questa serie Yugi partecipa al torneo dei duellanti organizzato e promosso da Seto Kaiba! Il Torneo è aperto dal giovane magnate che illustra le regole da seguire durante tutto il torneo: i duellanti che vogliono arrivare in finale al torneo devono conquistare sei Location Card prima di tutto, una affidata ad ogni singolo duellante, che si può affrontare in ogni parte e in qualunque momento della città dei duelli; inoltre chi viene sconfitto in un duello deve consegnare al vincitore la sua carta più rara.
Trama
Dietro questo evento però si celano altri interessi oltre a quelli di Seto: nell’ombra si muove infatti la figura misteriosa di Marik, un ragazzo che controlla l’enorme potere dello Scettro del Millennio e delle Divinità Egizie. Il suo scopo è quello di affrontare e sconfiggere il Faraone Atem e di sottrargli il Puzzle del Millennio. Per fare questo fa infiltrare dei Rare Hunter, duellanti che hanno il preciso compito di raggiungere questo obiettivo! Lo stesso Seto assiste allo scontro di Joey Wheeler contro uno di questi misteriosi duellanti, che usa le carte di Exodia il Proibito. Joey è sconfitto ed è costretto per regolamento a cedere il suo Drago Nero Occhi Rossi. Il primo duellante che Yugi affronta è lo stesso Rare Hunter, che ha sconfitto Joey, sottraendogli il suo Drago Nero Occhi Rossi. Questo duellante è un avversario molto pericoloso, in quanto oltre ad utilizzare il deck di Exodia, ricorre ad ogni sorta di inganno pur di arrivare alla vittoria. Nonostante ciò Yugi credendo fortemente nel cuore delle carte, riesce comunque a sconfiggerlo, recuperando il drago di Joey; quest’ultimo gli chiede di tenerlo come pegno della loro amicizia, poichè crede che gli sarà molto utile nel corso del torneo. Lo scontro successivo vede affrontarsi lo stesso Joey contro il duellante Extra Roba, che confessa di possedere poteri psichici; all’inizio l’irruento Wheeler si trova in estrema difficoltà e inizia a credere nella veridicità dei poteri di Extra Roba, ma duellando scopre che è vittima di un inganno, poichè il suo avversario in realtà si fa aiutare dai suoi fratelli, che gli comunicano di nascosto le sue carte. Joey lo smaschera e lo sconfigge, grazie ad una serie di combinazioni di carte che sfrutta le carte stesse dell’avversario, conquistando così la prima Location Card e il potente Jinzo, una carta che da questo momento in poi lo accompagnerà in ogni sua battaglia e che diventerà uno dei suoi assi nella manica!
Durante il secondo giorno del torneo, Yugi viene sfidato da Arcana, il “Padrone dei Maghi Neri“, che ha deciso di seguire il volere di Marik in quanto quest’ultimo gli ha promesso di riportare in vita la donna che amava. Purtroppo per Yugi anche Arcana gioca sporco, ma questo non gli è di impedimento sconfiggendolo per la prima volta nella serie La Giovane Maga Nera. Nello stesso momento intanto, Joey affronta Bruchido Haga, re degli insetti, che sfrutta il momento in cui i due avversari mescolano il deck dell’avversario, per infilare nel deck di Joey una carta di tipo insetto. Infatti grazie a quest’ultima riesce ad impiegare una strategia micidiale che lo mette in estrema difficoltà! Fortunatamente per Joey Bruchido è troppo convinto delle sue possibilità e sottovaluta il migliore amico di Yugi, che non solo riesce a sconfiggerlo, ma gli porta via anche la sua Regina degli Insetti vincendo così la Locator Card.
Nel frattempo, Marik decide di consegnare una deelle tre potentissime carte delle Divinità Egizie ad uno dei suoi servitori, con il compito di sconfiggere Yugi e prendersi il Puzzle del Millennio.
Durante il terzo giorno del Torneo, Joey riesce a sconfigge Mako Tusunami, conquistando tutte le sei Locator Card di cui ha bisogno, Yugi affronta in duello un misterioso mimo, in realtà l’ennesimo Rare Hunter di Marik, e per la prima volta si trova di fronte ad una delle divinità egizie: Slifer, Drago del Cielo (Drago Sacro di Osiride nella versione originale). Il dio egizio Slifer sembra inarrestabile, grazie ai suoi effetti ad innesto continui, ma Yugi riesce a scoprirne il punto debole e riesce ad ideare e a mettere in atto una strategia che punta a fargli pescare tutte le carte dal deck, e conseguentemente decretarne la sconfitta. In quell’occasione Marik minaccia lo spirito del Faraone Atem di mettere in pericolo le vite dei suoi migliori amici. Intanto Joey e Tea hanno fatto la conoscenza di Marik stesso, che però si presenta a loro come un semplice ed impaurito ragazzo per conquistare la loro fiducia e rapirli. Ma non sono gli unici, in quanto riesce a rapire anche il fratello di Seto, Mokuba. In questo complotto rodito da Marik c’è anche lo zampino dello spirito malvagio che alberga dentro di Bakura. Tea riesce a far fuggire Mokuba ma in seguito lei e Joey, subiscono il potere dello Scettro del Millennio, diventando degli automi senz’anima. Yugi e Seto, che a sua volta si è messo a cercare Mokuba, vengono sfidati in un duello a coppie da Luce e Ombra, altri due Rare Hunter; in un primo duello non sembra esserci speranza di vittoria: Seto è troppo testardo ed orgoglioso per poter ammettere di aver bisogno dell’aiuto del suo acerrimo rivale Yugi per vincere ma sopratutto per salvare il fratello. Ciononostante, i due riescono a collaborare e a vincere. Alla fine del duello, Mokuba li raggiunge, svelando dove si trovano prigionieri gli altri due ragazzi: al porto. Con un elicottero della Kaiba Corporation giungono li, scoprendo però di essere arrivati in ritardo. Marik infatti manipolando Joey che si trova sotto il suo controllo, lo sfida ad affrontare l’amico, giocandosi non solo la carta della Divinità Egizia, ma anche le loro vite: entrambi infatti sono legati ad un ancora che, alla fine del duello, trascinerà il perdente in mare; viene stabilito anche un limite di tempo di trenta minuti, allo scadere dei quali l’ancora si staccherà automaticamente decretando la morte di entrambi. Il suo diabolico piano poi raggiungeb il massimo grado di diabolicità quando, al fine di evitare che Seto o chiunque altro possa interferire, Tea viene legata ad una sedia con un container sopra la testa collegato a una carica di C4 che un Rare Hunter è pronto a far esplodere, e all’inizio del duello Marik cessa il suo controllo di su lei. Mentre Yugi, tenta in vano di far rinsavire il suo amico, avvalendosi anche dell’aiuto di Drago Nero Occhi Rossi, Marik ordina agli ultimi Rare Hunter rimasti di catturare Shizuka, la sorella di Joey, appena uscita dall’ospedale dopo l’intervento agli occhi. Tristan, che è andata a prenderla a posto del fratello, la difende, e riesce anche, a suon di pugni, a farsi dire dove siano i suoi amici, quindi, assieme a Duke e Mai, accorsi in loro aiuto, si dirigono tutti al porto.
Intanto, durante il loro accanito duello, la forza di volontà di Joey si rivela più forte del controllo di Marik, e il giovane riesce a liberarsi; contemporaneamente Seto riesce a salvare Tea, quindi, senza più motivo di posticipare la cosa, Yugi si toglie da solo gli ultimi LP, in modo che Joey possa salvarsi. Lui però, con un espediente, fa comparire anche la chiave per liberare Yugi e lo salva, ma viene trascinato in mare. Per salvare il fratello, Shizuka si toglie la benda dagli occhi, prende la chiave e si tuffa in acqua. Una volta riuniti, Yugi, Joey e Mai, che hanno passato tutti le fasi preliminari, si dirigono coi loro amici verso un impianto sportivo in costruzione dove si svolgeranno le finali del torneo.
Schede
Scheda Anime
| Titolo Originale | Yu-Gi-Oh! Duel Monsters |
| Autore | Kazuki Takahashi |
| Regia | Kunihisa Sugishima |
| Sceneggiatura |
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| Character Design |
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| Animazione |
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| Direzione artistica |
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| Studio | Studio Gallop |
| Musiche | Shinkichi Mitsumune |
| Episodi | 50 – 80 (Seconda Saga) [Vai a Lista Episodi] |
| Curiosità | In Italia e in USA è stata trasmessa con il titolo Yu-Gi-Oh!, cosa che può portare confusione con un’omonima serie di anime prodotta dalla Toei Animation, che temporalmente precede quella della NAS ma che tuttavia non è mai stata trasmessa né in Italia né in USA. Nel 2004 è stato prodotto un film per il cinema dalla Warner Bros tratto da questa serie intitolato Yu-Gi-Oh! – Il film. |
| Cronologia Serie |
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Scheda Manga
| Titolo Originale | Yu☆gi☆o |
| Autore | Kazuki Takahashi |
| Editore | Shueisha |
| Collana | Weekly Shonen Jump |
| Editore Italiano | Planet Manga |
| Tankobon | 44 (completa) |
| Genere | Shonen |
Recensione
Carissimi amici, continua la più famosa tra le varie serie di Yu-Gi-Oh, quella che narra le vicende di Yugi e del suo alterego Atem. Questa volta ci troviamo di fronte ad un altro avversario molto potente ma estremamente più pericoloso di Pegasus e del suo Occhio del Millennio: questa volta l’avversario è Marik, di cui si saprà molto di più nei capitoli successivi, dove vedremo anche le ragioni che muovono questo cattivo. Marik è più pericoloso di Pegasus in quanto riesce a padroneggiare con estrema abilità i poteri della sua Barra o Scettro del Millennio, e non si fa scrupoli ad utilizzarla, anzi. La maggior parte dei Rare Hunter sono infatti delle marionette soggiogate al suo potere, che devono a tutti i costi portare a termine la loro missione, anche se questo potesse mettere a repentaglio la loro incolumità. In questa saga vediamo due elementi fondamentali che portano un aumento notevole di livello. Il primo è l’evoluzione delle strategie e delle carte utilizzate, che sarà una costante di tutte e otto le saghe di questa serie: i protagonisti hanno delle carte che li caratterizza e che sono il loro marchio di fabbrica, ma allo stesso tempo le combinazioni di carte e le strategie messe in atto sono migliori della prima saga.
Secondo elemento fondamentale è l’ingresso delle Carte delle Divinità Egizie, che entreranno a far parte integrante della serie e che svolgeranno un ruolo sempre più importante ai fini della storia. La prima carta ad essere svelata è Slyfer Drago del Cielo, divinità egizia dalla forza incredibile con effetti estremamente potenti ed interessanti.
Anche questa quindi cari amici, è una bellissima saga!
Alla prossima!


